Progetto educativo sui linguaggi espressivi

ideato e diretto da Paola Anselmi

"La musica può e deve essere vissuta in prima persona, non solo ascoltata, letta o scritta."

Aree tematiche e contenuti:
MUSICA, MOVIMENTO E ASCOLTO ATTIVO (danze popolari internazionali, movimento espressivo, giochi musicali), VOCALITÀ (giochi vocalici, filastrocche, canti, sonorizzazioni), ALFABETIZZAZIONE MUSICALE (presentazione di codici grafici di rappresentazione del suono), STRUMENTARIO RITMICO-MELODICO DI BASE (accompagnamento di brani suonati, cantati e sonorizzazione di storie, racconti ed eventi naturali).

Allegro

Da 40 anni facciamo musica, dovunque, con chiunque, per chiunque, ovvero con grandi piccoli, giovani e anziani, professionisti e dilettanti, in piazza e nelle sale da concerto, nelle scuole, nei Nidi e all’Università…abbiamo cominciato così, suonando e cantando la musica per giocare, gioire, condividere, denunciare, crescere, contestare, trasmettere, stare insieme….
Poi siamo diventati grandi, abbiamo cominciato a studiare ‘seriamente’ e a comprendere come la musica crea nell’infanzia ambienti di apprendimento esperienziale che aiutano la comprensione e l’acquisizione di tanti linguaggi espressivi diversi: con la musica si balla, si vocalizza, si legge, si disegna, si manipola, si parla una lingua straniera…
Con la musica si inventa e si crea, dando spazio a quel bisogno di ‘fare da se’ e di consolidare la propria unicità…
Con la musica si può parlare e dire quello che con le parole non si riesce a esprimere…
Con la musica si può toccare il legno, la pelle, il metallo, la plastica e scoprire che suono hanno…e anche imparare come si suonano…
Con la musica si può imparare ad ascoltare il mondo e ad apprezzare le diversità…
Con la musica ogni tanto si possono mettere da parte per un po’ i problemi…
Con la musica si può giocare e parlare con i grandi…abbracciarli e sentirsi più al sicuro…
Con la musica si possono imparare i colori e le voci degli animali e come si muove il mare e come soffia il vento…
Con la musica si può imparare a stare con gli altri, ad aspettare il proprio turno, ma anche a sentirsi liberi…
Con la musica, e non solo, i bambini possono apprendere, nei primi anni di scuola, dagli stessi bambini, che imparano ad utilizzare le risorse di cui sono dotati naturalmente.
Con la musica si può crescere…

Insomma con la musica si possono parlare cento linguaggi:
Il bambino è fatto di cento.
Il bambino ha cento lingue, cento mani, cento pensieri, cento modi di pensare di giocare e di parlare, cento sempre cento modi di ascoltare, di stupire di amare, cento allegrie per cantare e capire, cento mondi da scoprire, cento mondi da inventare, cento mondi da sognare…..(da ‘Il bambino è fatto di cento’ di Loris Malaguzzi – pedagogista italiano)

Presto con fuoco

17 anni fa il nostro primo incontro con i bambini dell’Asilo Nido, mentre la Scuola ospitava E. Gordon e la sua Music Learning Theory, per la prima volta in Italia, Francois Delalande con il suo progetto sul Nido sonoro, Beth Bolton e i suoi studi sullo sviluppo globale del bambino attraverso la musica e molti molti altri ancora.
15 anni fa nasceva il Progetto “MUSICA IN CULLA®”*, che è cresciuto in tutti questi anni seguendo con attenzione i cambiamenti dei bambini e del contesto sociale in cui sono inseriti, e adattando e aggiornando passo passo l’intervento ludico ed educativo nell’ambito musicale. Progetto che ha visto fare musica insieme migliaia di bambini e di educatrici in quasi tutti i Municipi di Roma.
Paola Anselmi (vedi Curriculum in fondo), fondatrice e direttrice del progetto, lavora da anni all’interno degli Asili Nido, e forma operatori musicali esperti nella metodologia Musica in Culla in Italia e all’estero.
Le ripercussioni del lavoro educativo musicale svolto dal Progetto hanno fatto si che oggi Paola Anselmi e la Scuola Popolare di Musica Donna Olimpia rappresentino l’esperienza italiana nell’ambito del Progetto Europeo Erasmus * Musichild** e che il Progetto, pioniere in Italia nella nostra Scuola, sia oggi diffuso e portato avanti dall’Associazione Internazionale Musica in Culla ® – Music in Crib***, che raccoglie 19 Associazioni italiane e spagnole sotto l’egida metodologica del Progetto stesso.

* www.musicainculla.it/chi-siamo/metodologia
** www.ccrsm.org.cy/it/musiChild/the-project
*** www.musicainculla.it/associazioni-rete

Trio

Da tutto questo, esperienza, idea, studio, confronto, nasce il nuovo progetto “MUSICA IN CULLA®” in tre tempi, dedicato ai piccoli dell’Asilo Nido, che fa tesoro delle parole di Loris Malaguzzi (condivise e supportate da tanti altri pedagogisti e studiosi) e propone una integrazione tra diversi linguaggi espressivi, che giocano una parte fondamentale nello sviluppo esperienziale ed espressivo della prima infanzia.
Una vera e propria metodologia di ‘educazione musicale’ dedicata alla fascia 0-48 mesi, tendendo, più che all’acquisizione tecnica di abilità musicali, alla costruzione di un pensiero musicale e alla fruizione del linguaggio musicale come potenziamento di altre attività cognitive ed emotive del bambino, attraverso diversi linguaggi artistici . Un pensiero pedagogico e non un metodo rigido, aperto a contaminazioni che lo rendono un’esperienza modellabile ed adattabile alle diverse psicologie infantili ed ai differenti ambienti in cui viene applicato.

La musica si impara facendola e non astraendola; iniziare a scrivere le note sul pentagramma non significa ‘imparare la musica’ ma abituarsi a codificarla, iniziare a valle anziché a monte. La musica si impara vivendola fisicamente ed emotivamente, così che essa contribuisca alla nostra crescita come individui, attraverso una esperienza creativa che coinvolga tutto ciò che alla musica può essere inerente: il gioco, il movimento, il corpo, il canto, la drammatizzazione.

Nel progetto “Musica a… Scuola” le finalità e gli argomenti affrontati sono pressoché gli stessi sia per i bambini della scuola dell’Infanzia che per quelli della scuola Primaria; la differenza sostanziale consiste nello stile di conduzione, nelle strategie didattiche, nella differenziazione dei percorsi didattici, nei contenuti, nelle modalità di relazione e nella definizione degli obiettivi sia di carattere tecnico-musicale, sia di carattere interdisciplinare.
Le attività musicali si integreranno con le diverse aree di apprendimento (movimento, immagine, drammatizzazione, strumentario) in modo tale da fornire ai bambini una formazione artistica interdisciplinare. Alla fine dell’anno scolastico i bambini non saranno diventati dei “musicisti” cioè non suoneranno uno strumento d’arte, ma avranno sicuramente vissuto un’esperienza adeguata alle loro possibilità: avranno migliorato la loro capacità di relazione, cooperazione e collaborazione; avranno incrementato la loro autostima; avranno maggiore capacità di gestione delle coordinate spazio temporali; sapranno intonare dei canti; avranno imparato ad utilizzare gli strumenti ritmici e melodici; saranno in grado di riconoscere all’ascolto frasi musicali; sapranno muoversi con coordinazione in forme di danza strutturata e coreografie inventate; sapranno decodificare una partitura informale; saranno in grado di produrre una semplice performance di attività integrate.

Nel nostro progetto la musica è un’esperienza viva, ricca e interessante e non una disciplina ‘difficile’. Il nostro intervento educativo ha l’obiettivo di generare una predisposizione ed una disinibizione nei confronti della musica, un buon rapporto con l’ascolto e la produzione musicale; in virtù di questo, per chi decidesse in seguito di studiare la musica anche per un percorso da professionista, tutto sarà più semplice e naturale.

Scarica il Progetto

Corsi

26 incontri (da Novembre a Maggio compresi)
20 incontri (da Gennaio a Maggio)
12 incontri, Progetto pilota (tra Gennaio e Maggio) – solitamente da svolgere nelle nuove strutture

Gli incontri avranno cadenza settimanale con la durata di trenta/quarantacinque minuti per classe, a seconda della fascia d’età (i gruppi vengono solitamente divisi in fasce corrispondenti alle sezioni del nido, a seconda del numero dei partecipanti).

Le classi vengono condotte da due operatori specializzati, oltre alle educatrici delle classi stesse. In alcuni casi particolari la classe potrebbe essere condotta da un unico operatore (ad esempio in Nidi in cui le educatrici seguano il Progetto da molti anni, o abbiano seguito corsi di formazione).

L’intervento di due operatori assicura la corretta applicazione della metodologia dedicata alla primissima infanzia: il bambino ha la possibilità di interagire con 2 modelli differenti, ha la possibilità di ricevere stimoli musicali più ricchi (a 2 voci); la presenza di due esperti significa inoltre poter interagire e conversare individualmente con un maggior numero di bambini e collaborare in maniera più significativa co i gruppi educativi.

Costi

26 incontri € 120,00 a bambino (due fratelli € 170,00 – tre fratelli € 230,00)
20 incontri € 95,00
12 incontri € 60,00 (Progetto pilota)

Le modalità di pagamento verranno decise in accordo con le strutture coinvolte.
Nel caso di partecipazione di tutto il Nido sarà possibile avere uno sconto sulla quota di partecipazione.
I bambini che volessero svolgere attività musicale presso la nostra scuola potranno beneficiare di uno sconto sulla quota mensile.

Nel numero complessivo degli incontri è incluso un incontro di almeno due ore con il gruppo educativo coinvolto, che renda possibile un’efficace collaborazione nelle classi tra le educatrici e gli operatori musicali.

Durante il Corso è prevista una lezione con la partecipazione “attiva” dei genitori, e alla fine del Corso potrà essere svolta una seconda lezione aperta ai genitori, o un concerto interattivo per i bambini e i genitori con il pagamento di una piccola quota aggiuntiva.

All’inizio del Corso verrà consegnato alle educatrici il calendario degli incontri ed un registro di presenze degli operatori in modo da verificare sempre insieme le avvenute lezioni e le eventuali lezioni da recuperare.
Per qualunque chiarimento o informazione sulla presentazione del Progetto rivolgersi al responsabile didattico.

Per il corpo docente…

Per le educatrici interessate all’approfondimento della metodologia applicata la Scuola Popolare di Musica Donna Olimpia offre alcuni posti gratuiti per i corsi e seminari di aggiornamento organizzati dalla Scuola stessa (per informazioni telefonare alla segreteria della Scuola o al responsabile organizzativo o consultare il sito della Scuola).

I nostri operatori

Gli operatori impegnati nel Progetto sono musicisti che oltre al tradizionale corso di studi accademici hanno seguito un percorso di aggiornamento e specializzazione sulla didattica e sulla pedagogia per la primissima infanzia certificato dalla rete Nazionale “Musica in Culla®”: sono aggiornati oltre che sulla Music Learning Theory, sui più recenti studi inerenti la pedagogia per la prima infanzia e sui metodi relativi anche a fasce di età successive (Orff – Kodaly – Dalcroze …)
Tutti gli Enti aderenti alla rete nazionale “Musica in Culla”® rispondono ai seguenti requisiti professionali di qualità e garanzia per l’utenza: forniscono l’intervento contemporaneo nelle attivita` di almeno due operatori abilitati, rendono pubblico il proprio referente per le questioni didattiche e per quelle organizzative, continuano permanentemente il lavoro di aggiornamento e ricerca producendo documentazione confrontata nei convegni annuali e valutata dal Comitato Scientifico della Rete, che verifica semestralmente il lavoro svolto, inoltre, sotto il profilo amministrativo, garantiscono il rispetto della normativa nell’ambito dei contratti di lavoro e la copertura assicurativa degli operatori in contatto con i bambini.