La Scuola è da sempre aperta al sociale e impegnata in coordinamenti, comitati al fine di promuovere le buone pratiche di educazione musicale nelle Scuole di ogni ordine e grado e nel territorio. La scuola è socio fondatore del Forum Nazionale per l’Educazione Musicale e nei limiti del proprio ruolo cerca di intervenire su temi generali nel dibattito socio culturale del paese attraverso un uso corretto delle proprie competenze.

Negli anni passati la scuola ha inoltre condotto un importante progetto di cooperazione con le associazioni ed istituzioni musicali del medio oriente Note di Pace.

In seguito ad un’iniziativa della SIEM, dietro richiesta di alcune associazioni del settore, si è costituito il Forum per l’Educazione Musicale.

Leggi l’APPELLO DEL FORUM PER L’EDUCAZIONE MUSICALE cliccando qui.

MANIFESTO FORUM NAZIONALE DELL’EDUCAZIONE MUSICALE

MANIFESTO DEL FORUM NAZIONALE DELLE ASSOCIAZIONI MUSICALI PER L’EDUCAZIONE MUSICALE

Nella piena consapevolezza che la Musica, nelle sue varie manifestazioni, svolge un ruolo formativo imprescindibile nell’intero arco dell’esperienza umana e che come tale deve essere considerata un diritto fondamentale di tutti i cittadini,

Il FORUM che costituisce un luogo di interazione e di valorizzazione delle potenzialità delle associazioni aderenti nel rispetto delle diverse autonomie, si pone i seguenti obiettivi:
Fare emergere e far sì che venga riconosciuto, in ambito culturale, sociale e politico il ruolo dell’Associazionismo nella diffusione di buone pratiche e di esperienze educativo musicali promosse a tutti i livelli formativi, considerata l’ampiezza e la qualità degli interventi che l’associazionismo da tempo svolge nell’area delle attività musicali educative;
Sollecitare le istituzioni in ordine all’esigenza di garantire ed estendere la presenza organica dell’insegnamento della musica nella scuola di ogni ordine e grado con personale specializzato.
Operare per favorire la costituzione, a livello regionale, di Sistemi Formativi Integrati Musicali che coinvolgano organismi istituzionali ed associazionismo (terzo settore) sia nell’ambito educativo-scolastico che nell’ambito di progetti rivolti al sociale. Promuovere la collaborazione tra le Associazioni, i Conservatori di Musica, le Università e il mondo della scuola ai fini della formazione iniziale e continua degli insegnanti e di operatori musicali nel settore socio-educativo.
Sollecitare le Istituzioni ad autorizzare formule amministrative e fiscali che favoriscano la diffusione della educazione musicale. A tal fine il FORUM si propone di attuare, dando loro la più ampia risonanza possibile, manifestazioni pubbliche, come momenti di aggregazione, sensibilizzazione e sollecitazione nei confronti di Istituzioni pubbliche e private.

Scarica manifesto emendato cliccando qui.

INDIRIZZI FORUM PER L'EDUCAZIONE MUSICALE

annalispa@libero.it Annalisa Spadolini

ADUIM – Associazione Docenti Universitari Italiani di Musicavirgilio.bernardoni@unibg.itVirgilio Bernardoni
AIdSM – Associazione Italiana delle Scuole di Musicap.ponzecchi@comune.prato.itPaolo Ponzecchi
AIGAM – Associazione italiana Gordon per l’apprendimento musicalepresidente@aigam.orgAndrea Apostoli
AIJD – Associazione Italiana Jaques-Dalcrozeinfotiscali@dalcroze.it
isadalessandro@gmail.com
Sabine Oetterli
Maria Luisa D’Alessandro
AIKEM – Associazione Italiana Kodály per l’Educazione Musicalepresidente@aikem.it
segreteria@aikem.it
Andrea Basevi
CAM – Centro Attività Musicali Aurelianobruna.valenti@tiscali.itBruna Valenti Liguori
CDM – Centro Didattico Musicaleformazione@centrodidatticomusicale.itAndrea Sangiorgio
CENTRO GOITRE – Centro Studi di Didattica Musicale Roberto Goitrecentrogoitre@fastwebnet.itMaurizio Bovero
COMUSICAinfo@comusica.nameCiro Fiorentino
CSMDB – Centro Studi musicali e sociali Maurizio Di Benedettoinfo@csmdb.itMaurizio Vitali
DDM-GO – Docenti Didattica della Musica – Gruppo Operativoannafreschi@fastwebnet.itAnna Maria Freschi
FENIARCO – Federazione Nazionale Italiana Associazioni Regionali Coralicicconofri.aldo@alice.it
daniele.proni@marieleventre.it
Aldo Cicconofri
Daniele Proni
FIM – Federazione Italiana Musicoterapeutifim@musicoterapia.itGiulia Trovesi Cremaschi
Il Saggiatore Musicale / SagGEMlorenzo.bianconi@unibo.it
carla.cuomo@unibo.it
Lorenzo Bianconi
Carla Cuomo
LIBERENOTE – Musica e Culturaconvegno@liberenote.it
MUSICA in CULLA – Coordinamento Nazionalemgfilippa@libero.itManuela Filippa
OSI – Orff-Schulwerk Italianodidattica@orffitaliano.itGiovanni Piazza
SIEM – Società Italiana per l’Educazione Musicalesegreteria@siem-online.itRoberto Neulichedl
SPM Donna Olimpia – Scuola Popolare di Musica Donna Olimpiagaltieri@donnaolimpia.itFrancesco Galtieri
SPMT – Scuola Popolare di Musica di Testacciodidattica@scuolamusicatestaccio.itGiuliana Pella

RELAZIONE DEL PRIMO INCONTRO DEL FORUM - 28 MARZO 2008 - BOLOGNA

Il giorno 28 marzo alle ore 15.00 a Bologna, presso la sala Gluck del Teatro comunale, si è svolto il primo incontro del Forum per l’educazione musicale.

All’incontro erano presenti le seguenti Associazioni :
ADUIM- Associazione Docenti Universitari Italiani – www.aduim.eu
rappresentata dalla Dott.ssa Carla Cuomo
CENTRO GOITRE – Centro Studi di Didattica Musicale Roberto Goitre – www.centrogoitre.com
rappresentato da Maurizio Bovero
COMUSICA – Coordinamento dell’Orientamento Musicale – www.comusica.name
rappresentato dal Prof. Alberto Spinelli
CSMDB – Centro Studi musicali e sociali Maurizio Di Benedetto – www.csmdb.it
rappresentato da Mario Piatti
DDM-GO – Docenti Didattica della Musica – Gruppo Operativo – www.geocities.com/ddm_go/
rappresentato da Anna Maria Freschi
FENIARCO – Federazione Nazionale Italiana Associazioni Regionali Corali – www.feniarco.it
rappresentato da Daniele Proni
MUSICHERIA.net – www.musicheria.net
rappresentato da Mario Piatti
OSI – Orff-Schulwerk Italiano – www.orffitaliano.it
rappresentato da Giovanni Piazza
Il SAGGIATORE / SagGEM – Gruppo per l’Educazione Musicale – www.saggiatoremusicale.it
rapresentato dalla Dott.ssa Carla Cuomo
SIEM – Società Italiana per l’Educazione Musicale – www.siem-online.it
rappresentato da Roberto Neulichedl
SPM Donna Olimpia – Scuola Popolare di Musica Donna Olimpia – www.donnaolimpia.it
rappresentato da Giovanni Piazza

Era inoltre presente il Prof. Luigi Berlinguer.

Assenti all’incontro :
AIKEM – Associazione Italiana Kodály per l’Educazione Musicale – www.aikem.it
FIM- Federazione Italiana Musicoterapeuti- www.musicoterapia.it
AIJD – Associazione Italiana Jaques-Dalcroze – www.dalcroze.it

La riunione è stata coordinata da Annalisa Spadolini che dopo un breve messaggio di benvenuto ha annunciato la nuova adesione al forum e la presenza in seduta della: AI d SM Associazione Italiana delle scuole di musica www.aidsm.it rappresentata da Paolo Ponzecchi che ne è anche il Presidente.

Annalisa Spadolini quindi ha presentato al Prof. Berlinguer l’iniziativa di costituzione del FORUM per l’educazione musicale e le esigenze che hanno portato la Siem alla proposta di creazione di un luogo di confronto e di coordinamento delle Associazioni del settore musicale.
È quindi intervenuto Il Presidente della SIEM Roberto Neulichedl che ha approfondito alcuni aspetti di politica culturale che sarebbe auspicabile perseguire e gli obiettivi principali del Forum.
Il Prof. Luigi Berlinguer è intervenuto plaudendo all’iniziativa che vede la partecipazione di tante Associazioni altamente rappresentative nel Territorio Italiano. Egli considera tali iniziative spontanee , autonome, sganciate da relazioni di governo, altamente proficue , propositive ed efficaci proprio in quanto al di fuori delle Istituzioni.
L’Onorevole ritiene che il Comitato nazionale per l’apprendimento pratico della musica ha bisogno di momenti di osservatorio sull’inserimento della musica nella scuola pubblica italiana e l’apporto che questo forum può dare è molto importante.
E’ auspicabile attivare un osservatorio qualitativo e non solo quantitativo delle attività musicali nelle scuole in quanto la verifica è il momento della valutazione della qualità.
Il Prof. Berlinguer ha poi continuato dicendo che gli obiettivi del Comitato, di potenziamento delle attività musicali della scuola devono avere un certo rilievo ideale, filosofico e democratico.
Egli auspica che il coordinamento delle iniziative che ogni singola Associazione adotterà diventino un luogo ideale di confronto e scambio intellettuale .
Nella settimana della musica che il Ministero promuoverà dal 5 al 10 maggio prossimi , il Comitato è pronto ad aderire all’iniziativa “dai il la alla musica” che vedrà, nella giornata del 7 maggio, i ragazzi delle scuole italiane intonare un “LA”in in un ora stabilita della mattina.
Alla domanda di Roberto Neulichedl sul ” futuro”de Comitato, il prof. Berlinguer ha risposto che il Decreto del Ministro Fioroni è una norma giuridicamente senza termine . E’ possibile però che venga abrogato ( remota possibilità per opportunità politica ) ma potrebbe invece essere ricostituito nelle persone.
Le indicazioni nazionali inoltre dovrebbero essere valide ancora due anni e sottoposte a verifica:
in questa ottica il Professore ha affermato che la costituzione del Forum può essere molto importante per operare pressioni politiche e per proporre iniziative alle Istituzioni.

La Professoressa Spadolini ha quindi dato la parola ai referenti di ogni Associazione per la presentazione di ciascuna attività.
Ogni referente ha presentato la storia dell’Associazione, le finalità, gli obiettivi e le iniziative attuate e programmate.
Dopo la prima parte della seduta il coordinatore ha chiesto ai referenti di fare e dichiarare proposte di “ordine “ dei lavori e di proporre argomenti per l’avvio delle attività del Forum.

Roberto Neulichedl ha posto all’attenzione di tutti :
1- la questione della necessità che nel sito di ogni aderente sia indicata la notizia di costituzione del Forum con un rimando ai link dei siti di ogni singola Associazione in modo da dare una visibilità reciproca all’iniziativa e alle attività degli altri.
2- la necessità di creare una sorta di agenda delle attività comuni
3- la possibilità di operare , in questo primo periodo di attività del Forum in due modi:
a) attraverso la modalità di proposte di documenti comuni da sottoporre alle Istituzioni
b) stilando un regolamento interno da seguire.

Giovanni Piazza ha proposto in questa prima fase di attività di scrivere una sorta di Manifesto di intenti per punti, definendo quali siano i principi ispiratori del Forum e per creare inizialmente visibilità.

La Dott.ssa Cuomo ha chiesto di dare contributi intellettuali, e di ragionare su punti di contatto e riflessivi sul ruolo e sui temi dell’educazione musicale che il Forum vorrà accogliere, prima di redigere un “Manifesto”

Anna Maria Freschi in accordo con Giovanni Piazza concorda sulla necessità, in questa prima parte di lavori, di trovare un minimo comune denominatore di intenti.

Mario Piatti ha affermato che se la finalità del Forum è anche quella di avere un peso politico presso le Istituzioni, è necessario stabilire dei principi teorici, sulle tematiche. Ritiene invece, che il confronto sui principi epistemologici, richieda più tempo e che ci sia bisogno di discussione più ampia. Sostiene inoltre che il Forum deve proporre azioni e puntualizzare necessità individuate.

Il Forum ha espresso un orientamento maggioritario favorevole al Manifesto.

Roberto Neulichedl ha presentato la possibilità di usufruire di uno spazio di circa un ora e mezzo
nel Congresso mondiale dell’ISME che si svolgerà a Bologna dal 20 al 25 luglio 2008 e propone inoltre degli argomenti di discussione che richiamino il titolo del Congresso e cioè “music at all ages” quale, ad esempio, il rapporto che esiste per la musica fra l’istituzionale e il non istituzionale.

Nella discussione sugli argomenti da trattare la Dott. ssa Cuomo ha proposto di discutere sull’ascolto come momento attivo e non passivo, sulla possibile differenza fra la didattica strumentale e la didattica dello strumento nei laboratori.

Roberto Neulichedl ha proposto di indagare sul legame tra la natura umana e la natura “musicale”, sul ruolo che la musica riveste nella società, sul valore della musica come bene spendibile ma anche come bene” economico.

Tutti i referenti sono concordi nel proporre argomenti da trattare nello spazio del Congresso attraverso lo scambio di mail che seguirà all’incontro.

Viene quindi deciso che:
1. la Prof.ssa Spadolini invierà un resoconto dell’incontro agli aderenti, con le indicazioni dei nuovi recapiti e-mail di ognuno,
2. in ogni sito internet delle Associazioni ci sia uno spazio con il link informativo sulla costituzione del Forum che rimandi alla pagina della Siem,
3. sul sito della Siem ci sia una breve riga sintetica di resoconto di questo primo incontro del Forum,
4. fino ad ottobre 2008 il Forum vivrà una fase di rodaggio in attesa di poter definire eventualmente un regolamento,
5. ogni Associazione proporrà alcuni punti di politica culturale da inserire nel Manifesto del Forum e gli argomenti da trattare all’interno dello spazio nell’ISME World Congress di luglio,
6. si formulerà una sorta di agenda delle Associazioni nella quale far confluire gli impegni di ognuno per evitare sovrapposizioni di date e permettere ad ogni Associazione di partecipare alle attività altrui.
7. dopo un periodo di corrispondenza tramite e- mail ci si incontrerà possibilmente all’inizio o ala fine del Convegno organizzato dall’Università di Bologna: Dipartimento di musica e spettacolo il 16 -17 maggio e se questo non fosse possibile ci si incontrerà nel mese di giugno,

La seduta è terminata alle ore 17.30.

Il coordinatore
Annalisa Spadolini

RELAZIONE III INCONTRO FORUM BOLOGNA - 23 LUGLIO 2008

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DOCUMENTO FORUM 2

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TAVOLO PERMANENTE MUSICA 0-6 – IL MANIFESTO COSTITUTIVO

Il Tavolo Permanente Musica 0-6 (TPM) è un organismo di raccordo tra associazioni ed enti che hanno nei propri fini la promozione dell’educazione musicale per la fascia d’età 0-6 anni. Il TPM costituisce quindi uno spazio comune per lo scambio, il confronto, la riflessione, la ricerca, la progettazione concordata di eventi, esperienze, convegni, azioni che favoriscano e promuovano l’educazione musicale nel territorio nazionale per tutti i bambini e le bambine in ambito familiare, scolastico ed extrascolastico. Allo stesso tempo il TPM intende elaborare suggerimenti per norme legislative e atti amministrativi che permettano un migliore e più efficace intervento presso Asili Nido, Scuole dell’Infanzia, Centri 0-6 e altre strutture territoriali, riconoscendo il ruolo dell’associazionismo nella diffusione di buone pratiche educative musicali.
La Scuola Popolare di Musica Donna Olimpia partecipa con convinzione a questo tavolo.

Il Manifesto clicca qui

Il Blog del Tavolo clicca qui

Firmato il protocollo di intesa tra 16 associazioni del Forum Nazionale per l’Educazione Musicale (tra le quali la Scuola Popolare di Musica Donna Olimpia) ed il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca!

scarica il documento d’Intesa

7 FEBBRAIO / FIRMATO PROTOCOLLO

Giovedi 7 febbraio è stata firmata la convenzione del protocollo di intesa tra il Ministero – Direzione generale per il personale scolastico (con firma del Direttore Generale Dott. Luciano Chiappetta) e sedici associazioni del Forum nazionale per l’educazione musicale: AIDSM, AIF, AIGAM, AIJD, AIKEM, Saggiatore Musicale SAGEM, CDM onlus, Aureliano, Centro Studi Goitre, CSMDB, Feniarco, OSI, SIEM, la Rete nazionale di Musica in Culla® e le Scuole popolari di Musica Tetaccio e Donna Olimpia.

Nel protocollo le parti si impegnano a promuovere e monitorare attività di ricerca-azione su temi di rilevante interesse per lo sviluppo dell’educazione musicale nelle scuole di ogni ordine e grado, sostenendo e incoraggiando il rinnovamento delle metodologie didattiche, anche attraverso un confronto con le esperienze degli altri Paesi europei.

coordinare l’attuazione di un programma comune, anche in collaborazione con altre Associazioni del settore europee, relativamente all’area della formazione iniziale e in servizio del personale scolastico, da realizzare in presenza o a distanza. L’area di intervento prevede iniziative di formazione sui profili disciplinari rivolti alla promozione della professionalità docente e alla produzione di materiali informativi/formativi per l’autoaggiornamento del personale docente.

porre in essere interventi formativi relativi ai linguaggi musicali, mettendo a disposizione le proprie strutture consultive per lo sviluppo professionale dei docenti.

collaborare per sostenere, con azioni formative rivolte ai docenti, curricoli innovativi finalizzati al successo formativo di tutti gli alunni;

selezionare e diffondere nelle istituzioni scolastiche attività musicali ispirate ai temi del rispetto dei diritti dell’infanzia, della partecipazione consapevole alla vita sociale, dell’accettazione delle differenze culturali, etniche, religiose e di genere

promuovere attività che possano realizzare azioni positive concrete per l’integrazione di bambini e adolescenti diversamente abili e normodotati;

promuovere progettazioni congiunte con le scuole finalizzate – per quanto riguarda la didattica – allo sviluppo, nell’ambito del Piano dell’offerta formativa di percorsi mirati alla acquisizione, da parte degli alunni, di competenze relative all’area dei linguaggi non verbali e multimediali;

favorire la formazione dei docenti anche in relazione all’area dei linguaggi non verbali e multimediali, già oggetto di riflessione didattica da parte di alcune istituzioni scolastiche;

Le Associazioni
si impegnano a mettere a disposizione il proprio patrimonio di competenze e di esperienze, di relazioni associative e scientifiche nazionali ed internazionali,

Il Ministero
si impegna a: favorire la realizzazione delle iniziative derivanti dall’attuazione protocollo
Nell’ambito di tale protocollo potranno essere organizzate iniziative, eventi, seminari,corsi, convegni, workshop e stage, ed effettuate pubblicazioni per attivita` di informazione – formazione nelle scuole per gli studenti, i docenti e genitori. Le iniziative poste in essere qualora rientranti nell’ampliamento dell’offerta formativa potranno essere supportate anche attraverso il contributo volontario delle famiglie.

Guarda la delibera cliccando qui.

Finalmente pubblicato il piano FARE MUSICA TUTTI sul sito del Comitato Ministeriale per l’apprendimento pratico della Musica. Oltre ai principi generali ci preme sottolineare come ufficialmente per la prima volta si trovi scritto:

La misura più rilevante del Piano, per essere efficace, sarà l’introduzione dell’insegnante di musica nella scuola, non in forma eccezionale, ma nel novero dei docenti delle discipline di base.

Per la prima volta viene anche fotografata la realtà vigente, dove spesso la musica si fa grazie alla volontà dei singoli docenti o grazie all’apporto di istituzioni esterne

…Attenzione specifica dovrà essere posta anche alle Associazioni accreditate presso il MIUR per la formazione del personale scolastico.

…È anche importante coinvolgere in questo processo istituzioni non scolastiche e realtà produttive e imprenditoriali locali.

…Si può prevedere il ricorso a:
C) risorse esterne all’organico d’istituto, ovvero musicisti con formazione didattica specifica provenienti da enti e associazioni qualificati con cui sia stata stipulata apposita convenzione.

…Le scuole, per potersi avvalere di competenze esterne (professionisti della musica e della didattica musicale), potranno collaborare con i docenti di strumento delle scuole ad indirizzo musicale, i Conservatori di Musica, gli Istituti musicali paritari, le Università (valorizzando, in questo caso, anche i tirocinanti dei percorsi formativi abilitanti), e con quelle Associazioni musicali presenti sul territorio che già da tempo danno il loro contributo di professionalità alle istituzioni scolastiche. Attenzione specifica dovrà essere posta anche alle Associazioni accreditate presso il MIUR per la formazione del personale scolastico.

…Il sistema di rete da costruire a livello regionale deve tener conto:
– della complessità del territorio, che richiede la presenza di un referente presso gli Uffici scolastici regionali, referente al quale possono far capo anche ulteriori referenti territoriali, provinciali e/o di zona, secondo una modalità di organizzazione attualmente già sperimentata e certamente
efficace;
– dei processi amministrativi e dell’organizzazione territoriale delle risorse umane ed economiche, nonché della cura dei rapporti interistituzionali con gli Enti (in primo luogo l’ente Regione, la Provincia , i Comuni , i Municipi) e le Associazioni pubbliche e private.

Leggi il documento per intero cliccando qui.