MUSICA
IN CULLA 2009/2010 |
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Musica
in Culla VII
Corso Nazionale
Lo sviluppo del bambino e l’educazione
alla musica dalla primissima infanzia:
fondamenti pedagogici e metodologie
di intervento nelle strutture educative
e musicali.
Per operatori musicali, musicoterapisti,
insegnanti, educatrici.
ROMA
- novembre 2009 / maggio 2010
Coordinatore
Paola
Anselmi
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PROGRAMMA
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7/8 novembre 2009 - 10 ore |
La
realtà italiana: adattamento,
esperienze e applicazione
delle teorie di apprendimento
del linguaggio musicale nella
nostra cultura
– i canali di apprendimento
musicale (ascolto –
qualità del silenzio
– affettività
musicale) – l’applicazione
nelle strutture educative
– repertorio internazionale
– relazione con gli
adulti di riferimento (genitori,
educatrici, coordinatori)
– programmazione didattica
nelle sezioni degli Asili
Nido.
Musica e Fantasia: strategie
dedicate alla fascia dei 3
anni .
Paola
Anselmi – Coordinatore
rete nazionale Musica in Culla
e Dipartimento Prima Infanzia
Scuola Popolare di Musica
Donna Olimpia.
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5/6 dicembre 2009 - 10 ore |
•
Col corpo capisco:
il movimento chiave straordinaria
per l’apprendimento
del linguaggio musicale:
La prima
vera forma di comunicazione
di un bambino molto piccolo
è il linguaggio
del suo corpo a partire
dall’idea del percorso
di apprendimento del danzatore/coreografo
Rudolf Laban, sperimentare
i principi fondamentali
delle metodologie dedicate
alla prima infanzia attraverso
l’interpretazione
del movimento, seguendo
le fasi di crescita dei
bambini e la loro conquista
delle abilità motorie.
Giochi, esperienze, attività
per risvegliare la nostra
sensibilità motoria,
tradotti successivamente
in proposte vere e proprie
da portare in classe.
Paola
Anselmi – Adalgisa
Turrisi – esperta
in pedagogia musicale
per l’infanzia e
musicoterapista
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| 16/17
gennaio 2010 - 10 ore |
•
La centralità del
bambino nella progettazione
educativa al Nido (2 ore):
il progetto Educativo
al Nido si basa su alcuni
punti cardine dei quali
devono tener conto tutti
gli operatori chiamati
a collaborare con gli
educatori nella ricerca
di migliorare le conoscenze
e le potenzialità
dei bambini attraverso
proposte innovative e
coinvolgenti come la musica:
lo spazio e la sua organizzazione
- la scelta e l’uso
dei materiali - la funzione
del gioco - i tempi e
i ritmi dei bambini in
relazione all’intervento
musicale.
Maria
Cattaruzzo Dorigo
– Educatrice in
Asilo Nido – formatrice
per il comune di Roma
•
Strutture, repertorio
e strategie per le attività
in classe (4 ore):
La lezione in una classe
di musica in culla è
un evento di musica insieme:
L’unità didattica
è dedicata all’esplorazione
di alcuni aspetti volti
a potenziare tale evento:
come si struttura un piano
di lezione e quali gli
obiettivi, inseritmento
nel contesto della programmazione
didattica annuale; il
repertorio: modalità
di apprendimento, sviluppo
e suo inserimento nelle
attività in classe;
diversificazione dell’utilizzo
del repertorio per fasce
d’età (0
– 12 / 12 –
24 / 24 – 36 mesi);
uso – “non
uso” del linguaggio
verbale ed elaborazione
e uso del testo nelle
attività in classe.
Francesca
Scaglione –
esperta in Pedagogia Musicale
per la Prima Infanzia
•
Sinergie e confini tra
l’approccio musicoterapico
e il modello delle tecniche
didattiche di ‘Musica
in Culla’ (4 ore):
Esprienze teorico-pratiche
riguardanti la musicoterapia
come strumento di supporto
nei processi di sviluppo
del bambino con difficoltà
nella comunicazione e
nella relazione, la figura
del musicoterapista al
nido.
Raffaella
Iuvara. Musicoterapista
e docente di Pedagogia
Musicale al Conservatorio
di La Spezia.
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| 13/14
febbraio 2010 - 10 ore |
•
Interazioni riflessive
e creatività musicale
nella prima infanzia (6
ore): osservazione
delle interazioni (musicali)
tra bambini/e e tra bambini/e
e adulti (parenti, educatori),
in diversi contesti di
routine quotidiana - formazione
degli operatori ed educatori
di nido e di comunità
infantili - condotte musicali
del bambino e concetto
di "interazione riflessiva".
Anna
Rita Addessi –
Ricercatrice e Docente
alla facoltà di
Scienze della Formazione
dell’Università
di Bologna.
•
Lo spazio della voce (4
ore):
Un incontro per lavorare
sulla percezione del proprio
corpo e sulla produzione
del suono, per confrontarsi
con le proprie sensazioni,
immagini e ricordi sonori
, per memorizzare un semplice
training da praticare
in seguito, per sorridere...
Antonella
Talamonti –
formatrice, insegnante
e vocalista.
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13/14 marzo 2010 - 10 ore |
Pratica
dei modi e dei metri :
può apparire facile
parlare di scale modali,
blues, multitonali o di
metri irregolari, inusuali
ecc... La difficoltà
vera infatti è praticare
i modi e i metri, sentirli,
cantarli, sperimentarli,
intuirli, improvvisarli
e soprattutto saperli esprimere
ed utilizzare miscelandoli
sapientemente con movimento,
gioco, espressività,
interagendo in maniera sempre
magica e naturale con i
bambini. La proposta è
“ praticare, conoscere,
sentire dentro” questo
mondo modale spesso così
inusuale per noi musicisti
“accademici”,
così come li vivono
i bambini, e non come sono
scritti sulla carta.
Diego
Maugeri – Specializzato
in Didattica Musicale per
la Prima Infanzia |
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10/11 aprile 2010 - 10 ore |
La
vita in un bellissimo giardino:
Introduzione alle teorie
e ricerche per l’apprendimento
musicale nella primissima
infanzia (0-48 mesi)
Esperienze teorico-pratiche
riguardanti i diversi aspetti
dello sviluppo del bambino:
emozionale – fisico
– psicologico –
comunicazionale in relazione
al linguaggio espressivo
musicale.
L’esperienza musicale
nella quotidianità
del bambino: scuola –
famiglia
Beth
Marie Bolton –
Preside Music Education
and Therapy Department della
Temple University di Philadelphia. |
•
Attività
musicali nei primi mesi
di vita (8 ore):
osservazione e analisi dei
comportamenti dei neonati
– focalizzazione degli
stimoli adatti alla primissima
fase della vita –
interpretazione di gesti,
espressioni, suoni nei bambini
molto piccoli in relazione
allo stimolo musicale -
come rendere significative
tutte le attività
proposte.
Michal
Hefer – Ricercatrice
e docente di Pedagogia Musicale
per la Prima Infanzia presso
la Jerusalem Academy.
•
Insegnare insieme:
una carta vincente (2 ore):
i vantaggi dell’insegnamento
in team per i bambini e
per gli adulti (programmare
e improvvisare insieme)
– la comunicazione
“invisibile”
tra compagni di lavoro.
Epilogo….
: conclusioni
e saluti finali
Paola
Anselmi - Francesca
Scaglione |
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NB:
Per partecipare
ai Corsi e ai Seminari bisogna essere
associati
all’OSI Orff-Schulwerk Italiano
per il 2009/2010. L’iscrizione
è di € 12,00 e va versata
a inizio corso (non tramite bonifico).
Chi è già iscritto
dovrà presentare il proprio
codice associativo: INFO
ASSOCIAZIONE |
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