Partendo
dalla convinzione che gli stimoli musicali
per i bambini devono essere di contenuti
ricchi e complessi e soprattutto integrare
tutte le diverse e molteplici potenzialità
dei bambini (espressione vocale, uso del
corpo, uso del silenzio, manipolazione
degli oggetti, esplorazione dello spazio,
relazione con gli adulti, socializzazione
con i coetanei, relazione tra espressione
individuale e partecipazione al gruppo…),
le caratteristiche dell’intervento
nelle tre sezioni saranno:
PICCOLI:
uso della voce, assenza di linguaggio
verbale, contatto visivo, esperienze motorie
attraverso la relazione con le educatrici
di riferimento, attività di movimento
libero guidate dagli adulti.
MEDI:
attività che permettono esplorazione
dello spazio, danze circolari guidate
dagli adulti di riferimento, utilizzo
di oggetti neutri, ascolto attraverso
l’elemento corporeo, utilizzo di
alcune immagini familiari legate agli
oggetti (il mare, gli animali…).
GRANDI:
utilizzo progressivo di contestualizzazione
fantastica – elementi narrativi,
sinergia tra elementi musicali e fiabe
classiche, approccio ai piccoli strumenti
e ad oggetti sonori, movimento strutturato
in minime coreografie.
Tutte le attività interne all’applicazione
metodologica sono pensate nel pieno rispetto
dei tempi e modi di relazione ed espressione
di ciascun bambino: la conduzione degli
operatori non è mai richiestiva
ma aperta ad accogliere la volontà
comunicativa ed espressiva dei bambini
nel momento in cui essi decidano di “uscire
allo scoperto”.
IN QUESTO QUADRO
DI INTERVENTO SI RENDE NECESSARIA PER
QUESTA FASCIA DI ETA’ LA PARTECIPAZIONE
DI DUE OPERATORI ALLE CLASSI MUSICALI,
PER ASSICURARE A TUTTI I BAMBINI LA GIUSTA
ATTENZIONE, OLTRE A PRODOTTI MUSICALI
PIU’ RICCHI E SIGNIFICATIVI.
Operatori