“...
La musica si impara vivendola fisicamente
ed emotivamente, così che essa
contribuisca alla nostra crescita come
individui, attraverso una esperienza creativa
che coinvolga tutto ciò che alla
musica può essere inerente: il
gioco, il movimento, il corpo, il canto...”.
I bambini molto piccoli che frequentano
l’Asilo Nido sono l’essenza
del l’emozione e della fisicità,
canali attraverso cui comunicano i loro
primi sentimenti: benessere o disagio,
fiducia o diffidenza, calma o inquietudine.
Bambini ben diversi da come si pensava
ancora qualche anno fa, non solo portatori
di fame, sete, sonno ma persone ricche
e straordinarie.

Gli anni dell’Asilo Nido sappiamo
essere i più importanti per l’apprendi
mento delle competenze, per le conquiste
motorie, per le elaborazioni degli innumerevoli
stimoli che i gruppi educativi propongono
nei primi tre anni di vita dei bambini:
la musica si inserisce naturalmente in
questi stimoli, in un percorso di apprendimento
di multiformi capacità espressive
(voce, movimento, sguardo, manipolazione…)
del proprio personalissimo “sé”,
in armonia con il gruppo in cui è
inserito..
Nel progetto “Musica al…Nido”
(in linea con il progetto per la Scuola
dell’Infanzia) le finalità,
gli obiettivi e gli argomenti affrontati
sono simili per tutte e tre le sezioni
dell’Asilo Nido; la differenza sostanziale
consiste nello stile di conduzione, nelle
strategie didattiche, nella differenziazione
dei percorsi didattici, nei contenuti
e nelle modalità di relazione.
Di fondamentale importanza
la presenza e il coinvolgimento attivo
dei gruppi educativi, che potenziano e
rafforzano i modelli degli operatori musicali,
aiutano i bambini a fidarsi di loro e
raccolgono spunti per lavorare in stretta
collaborazione con gli operatori in modo
da assicurare al
bambino l’utilizzo della musica
come evento fruibile nella vita quotidiana.
Per la realizzazione degli obiettivi il
progetto si avvale di una innovativa teoria
di apprendimento del linguaggio musicale,
diffusa dalla ricercatrice statunitense
B. M. Bolton, che si struttura in un vero
e proprio metodo didattico – pedagogico
dedicato alla fascia d’età
da 0 a 3 anni.
L’idea è quindi quella
di:
•
guidare i bambini degli Asili Nido a sviluppare
l’apprendimento dei linguaggi espressivi,
in particolar modo quello musicale;
•
aiutare il bambino a giocare con l’elemento
musica fin da molto piccolo, rendendolo
così consapevole che la musica
stessa non è né un privilegio
di pochi, né un traguardo irrangiungibile;
•
utilizzare l’elemento musicale come
canale primario di comunicazione e di
espressione di sé all’interno
del gruppo;
•
contribuire all’interezza della
crescita di ciascun bambino attraverso
uno stimolo educativo di grande potenza
come il linguaggio musicale;
•
abbattere le barriere linguistiche in
dei nidi dove sempre più giocano
insieme bambini di etnie diverse;
•
creare un ponte con le famiglie, invitandole
a vivere e a partecipare alle esperienze
musicali e sociali dei propri figli, suggerendo
spunti che possono contribuire ai giochi
musicali a casa.
Contenuti
e metodologia di lavoro