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2007
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A
LEZIONE DI MUSICA
Anni
addietro, ai primi passi di Note di Pace, andando in
una classe di una scuola elementare romana
a presentare il progetto ai bambini e per far
avviare una corrispondenza con i coetani di Gerusalemme,
si avvicinò un bambino a chiedere “si
vabbè ma quando ce li fai vedè i kamikaze
?”. Da
allora in continuazione ci sforziamo di raccontare
ai ragazzi romani che la realtà di quella terra
che
particolarmente ci sta a cuore è molto diversa:
non
c’è solo sofferenzama una ricchezza sorprendente
di esperienze, di ironie, di voglia di vivere e di
crescere,
di giocare e di suonare (play per entrambi i
verbi in inglese) e di sperare nel futuro. Una ricchezza
di senzazioni ed emozioni positive che è difficile
trovare da noi.
E la Musica ne è un veicolo
fondamentale. Quante persone generose e caparbie
che, senza rinunciare alle loro idee, si sforzano
di costruire, anche attraverso la Musica un
futuro migliore. Dice Abdelfattah palestinese direttore
di un centro culturale in un campo profughi:
Non possiamo far crescere i nostri bambini nell’odio
verso gli altri,ma attraverso musica, teatro, cultura,
il gioco dare loro una speranza di un futuro normale.
Dice Veronika israeliana preside alla Jerusalem
Academy of Music: andiamo insieme a
cogliere olive insieme ai contadini palestinesi. E
lei
stessa contribuisce a formare i nuovi insegnanti di
musica palestinesi.
O che dire di Padre Armando
che nel cuore della vecchia Gerusalemme a due
passi da Santo Sepolcro, Muro del Pianto e Spianata
delle moschee ha raccolto i ragazzi dalla
strada della droga e ne sta formando musicisti che ‘
campano’ con la Musica. E le centinaia di sorrisi...
Questo concerto è anche questo un incontro con
i ragazzi romani e tutti noi.
E la settimana continua
con concerti, incisioni discografiche. Tutto questo
non sarebbe stato possibile se non ci fosse stata la
caparbietà di Padre Armando e Hania del Magnificat,
la sensibilità delle Istituzioni e la tenacia
di
Franco La Torre e Paolo Masini .
Grazie
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Mi
chiedono chi sono?
Sono un bambino Palestinese.…
Finche’ il sole mi riscalda...
e la buona terra mi nutre...
Finche’ l’acqua della sorgente mi disseta...
e gli alberi mi fanno ombra...
Finche’ continuo a sentire gli uccelli...
che cinguettano sopra le case...
Finche’ vedo la luna e le rose...
continuo a vivere e ad essere felice...
Nel cielo ci sono sempre le stelle....
Anche quando si annuvola...
La notta passera’... ed il buio sparira’...
Il mio cuore soffre...
ma e’ pieno di speranza...
(Ana Tifl Flestini – Rima N. Tarazi)
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MIRKO
CORATTI
Presidente
del Consiglio Comunale di Roma
(scarica
audio mp3
- 2,2 MB)
Siamo
onorati di poter ospitare nell’Aula Giulio
Cesare, luogo significativo per la vita amministrativa
di
Roma,
il concerto “Note di Pace daGerusalemme”.
Una iniziativa
accolta con favore e che rientra appieno nello
spirito di una città che aspira a divenire
Capitale del
dialogo e della mediazione interculturale tra i popoli,
soprattutto come in questo caso, quando ci si rivolge
a Regioni del Mondo sofferenti come quella mediorientale.
I Frati Francescani hanno svolto un eccezionale
lavoro in Terra Santa per portare il loromessaggio
di pace e promuovere la cultura della solidarietà e
l’amore per il prossimo. Per questo si sono
avvalsi
anche della musica, linguaggio universale, che non
conosce barriere ed è capace arrivare al cuore
di
tutti. Roma è felice di accogliere nella sede
della sua
Assemblea Elettiva, Padre Armando Pierucci e i ragazzi
delCoro delMagnificat, che insieme ai bambini
ed ai ragazzi romani delle scuole popolari di musica,
canteranno e suoneranno per questo importante
concerto ricco di significati. La musica non firma
accordi ma aiuta a sperare, a dare opportunità e
a comprendere gli altri. La nostra “Capitale
della Paceӏ sempre pronta ad aprire
le braccia ed accogliere iniziative come questa. |
DARIO ESPOSITO
Assessore alle Politiche
Ambientali e Agricole del Comune di Roma
Da anni l’Assessorato all’Ambiente
del Comune di
Roma sostiene il progetto “Note di Pace” un
esempio
reale di solidarietà che può contribuire,
attraverso la ricerca
musicale e la contaminazione artistica, a raggiungere
una pace giusta e sostenibile, puntando sui
giovani, sul futuro e sulla comprensione che si può crescere
insieme solo in paesi liberi dalla guerra.
Note di Pace ha il pregio di ragionare con la sensibilità e la sincerità dei
bambini, di coinvolgerli direttamente in attività di
gruppo, grazie anche all’universalità del
linguaggio musicale, capace di
unire genti di tutto il mondo nel canto e nel suono,
in
un incontro multietnico che è anche divertimento
e
condivisione.
Si tratta di contatti, di confronti, di scambi di grande
valore formativo. L’interattività, la creatività,
imomenti
ludici, narrativi e musicali, si alternano inoltre a
momenti
di discussione e di riflessione sulle tradizioni culturali
del popolo israeliano e palestinese.
Per questo la città di Roma è particolarmente
orgogliosa
di ospitare, nella giornata del 21 aprile in cui ricorrono
i suoi natali, il Concerto del Coro Jasmine
presso l’Aula Giulio Cesare in Campidoglio che
racchiude
il senso più compiuto di questa esperienza e
di questo progetto e che vede coinvolti anche bambini
e ragazzi dei cori delle scuole dimusica romane.
L’Assessorato alle Politiche Ambientali e Agricole
del
Comune di Roma, attraverso l’Azienda Roma Multiservizi,
il Bioparco e l’Aiab, è anche lieto di aver
contribuito
all’organizzazione del soggiorno dei ragazzi
che compongono il coro, attraverso la distribuzione di
pasti biologici e una serie di visite alla città. |
L’UFFICIO
PER LA PACE
A GERUSALEMME
del COMUNE DI ROMA
Nell’aprile
2002, su iniziativa del Sindaco Veltroni e
con il sostegno delle Associazioni Italia-Israele e Italia-Palestina,
il Comune di Roma ha deciso di avviare
a Gerusalemme le attività dell’Ufficio per
la
Pace per sostenere iniziative di incontro e dialogo
tra israeliani e palestinesi e per rilanciare il processo
di pace in Medio Oriente.
L’Ufficio per la Pace ha una singolare quanto doppia
veste di Ufficio/non-ufficio. Ufficio nel senso latino
del termine di lavoro e dovere. Non-ufficio
perché non ha una vera e propria sede a Gerusalemme.
E nello spirito di una bayt (in arabo ed in
ebraico lo stesso significato di casa, tetto, tenda
senza struttura fissa) lavoro, e dovere si compiono
un po’ ovunque, dove li richiedano israeliani e
palestinesi. |
NOTE
DI PACE “
Note
di Pace” è l’insieme di iniziative
promosse dal
2003 dalla Scuola Popolare di Musica Donna Olimpia
con la collaborazione del Comune di Roma Ufficio
per la Pace a Gerusalemme e da quest’anno
anche dall’Assessorato alla Cooperazione tra i
Popoli
della Regione Lazio. Concerti, seminari, meeting,
pubblicazioni e registrazioni: “Note di Pace” si
propone di incentivare momenti di incontro e scambio
tra ragazzi e musicisti israeliani, italiani e palestinesi
e contribuire alla strutturazione dell’educazione
musicale in Palestina condizione necessaria affinchè il
dialogo possa svilupparsi attraverso quel linguaggio
che più di ogni altro è universale: la
musica. |
ISTITUTO
MAGNIFICAT
L’istituto
Magnificat di Gerusalemme promuove lo
studio della musica e svolge una duplice funzione:è un
luogo di dialogo, di pacifica convivenza, di promozione
umana e sociale. È luogo di orientamento
e di preparazione professionale di alta qualificazione
in campo concertistico e didattico.
L’istituto Magnificat è aperto a insegnanti,
studenti,
personale ausiliare e fruitori musicali senza discriminazione
di lingua, paese, razza o religione. Attualmente
la scuola conta 180 allievi, seguiti da 16
insegnanti. |
SCUOLA
POPOLARE
DI MUSICA
DONNA OLIMPIA
Giunta
al trentunesimo anno di attività, è stata
frequentata
da oltre 30.000 allievi e sono state centinaia
le collaborazioni professionali con artisti,
docenti ed istituzioni di tutto il mondo. Socio fondatore
del Coordinamento delle Scuole Popolari di
Musica, della rete nazionale Musica in Culla, la
Scuola è riconosciuta dal Comune di Roma, è Ente
accreditato alla formazione per il Ministero della
Pubblica Istruzione; svolge da quindici anni attività di
aggiornamento anche con il contributo del Ministero dei
Beni Culturali ed ha realizzato corsi di formazione
professionale con il contributo del Fondo
Sociale Europeo; è sede ospitante per le commissioni
primissima infanzia e Musica a Scuola del convegno
mondiale dell’ISME 2008. Nei teatri e nelle
chiese, nelle biblioteche e nelle scuole di ogni ordine
e grado, nelle strade, nei centri sociali nelle
carceri, ovunque l'Associazione ha portato musica,
cultura e informazione. |
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