1°
Grado – Approccio
(42 h)
Introduzione alla storia e alla complessa
evoluzione del modello pedagogico dell''Orff-Schulwerk.
Prima immersione pratica nell'insieme di
attività che ne compongono il ricco
panorama didattico, secondo il tipico “rovesciamento” dell'approccio
schulwerkiano: non “imparare la musica” per
poterla fare, ma “far musica” per
impararla. Dal “fare” al “dire”,
dalla “pratica” alla “grammatica” mediante
sperimentate procedure didattiche di accesso.
Priorità - ma non esclusività -
dell'intuitivo rispetto al ragionato. Ambientamento
musicale per i piccolissimi. Esplorazione
e prima sperimentazione tecnica ed espressiva
delle potenzialità della propria voce
(verbalità, canto) e del proprio corpo
(body percussion, motoria, danza). Uso dello
strumentario come una scatola di costruzioni
sonore. Il “gioco” come sostanza
dell'esperienza musicale e non come “trucco” per
accostarsi alla musica. Socializzazione
coordinata dell'esperienza e delle competenze
individuali.
Riflessione psico-pedagogica sui percorsi
svolti. 2°
Grado – Sviluppo (42 h)
Approfondimento tecnico a partire
dalle diverse procedure metodologiche.
Possibilità di
integrazione dell'ambientamento musicale
per i piccolissimi con i percorsi metodologici
dedicati ai più grandi. Dalle
diverse esperienze esplorative e creative
a diversi tipi di notazione, convenzionale
o no. Le coordinate metodologiche dei
'giochi' di improvvisazione e composizione
elementare (composizione combinatoria
e permutativa a partire da “elementi-cellule”)
e la loro proiezione verso la elaborazione
consapevole di. strutture sonore verbali,
vocali, strumentali e forme coreografiche.
Le scale pentafoniche: uno spazio melodico
e armonico esente da 'errore' oggettivo.
Percorsi interdisciplinarii miranti alla “performance” attraverso
la drammatizzazione e il “fantastico”.
Potenziamento della consapevolezza didattica
e pedagogica dell'insegnare. Modelli
di unità didattiche attraverso
l'uso di attività integrate.
Riflessione psico-pedagogica sui
percorsi svolti
3°
Grado – Progetti (42 h) – in
programmazione per il 2007
Realizzazione
collettiva di progetti musicali, motòri e integrati (performance)
a partire da materiali provenienti da svariate
aree etniche e culturali. Confronto consapevole
con linguaggi e forme. La modalità (etnica
e colta) e la tonalità. Ostinato
(riff, modulo, pattern), canone, rondò,
poliritmia, polifonia, coreografie e danze
strutturate. Le pentafonie (cinese, lidia
e dorica) e le loro trasposizioni come
gradi di armonizzazione tonale, fino al
blues. La “performance” schulwerkiana
come spazio di integrazione di diverse
abilità e competenze musicali e
motorie, incluse le abilità “diverse”.
Formazione e presupposti operativi
del Gruppo di improvvisazione libera
musicale
e/o motoria. Riflessioni psicopedagogiche
in relazione alle dinamiche di gruppo,
alle dinamiche relazionali, alla gestione
delle emozioni, alla gestione del gruppo,
all' importanza del pensiero programmatico
e della formazione teorica dell'operatore
musicale. Spunti e lavori teorico pratici
sulla compilazione di una programmazione
didattica personalizzata.
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