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Metodologia
e pratica dell’Orff-Schulwerk
XVII Corso Nazionale
con
Giovanni Piazza |
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PROGRAMMI DEI
CORSI 1°, 2° e 3° Grado
1° Grado
- Modelli (42 ore)
Introduzione
alla storia e all'evoluzione del modello pedagogico
dell'Orff-Schulwerk. Prima immersione pratica
nell'insieme di attività che
ne compongono
il ricco panorama didattico,mediante sperimentate
procedure, secondo
il tipico “rovesciamento” dell'approccio
schulwerkiano: non “imparare lamusica” per
poterla fare, ma “far musica” per
impararla. Priorità - ma non esclusività -
dell'intuitivo
rispetto al ragionato. Ambientamentomusicale
per i piccolissimi. Esplorazione
e prima sperimentazione tecnica ed espressiva
delle potenzialità della propria voce
(verbalità, canto) e del proprio corpo
(body percussion,motoria, danza). Uso dello
strumentario come una scatola di costruzioni
sonore. Il “gioco” come sostanza
dell'esperienza musicale e non come “trucco” per
accostarsi alla musica. Socializzazione
coordinata dell'esperienza e delle competenze
individuali. Riflessione
psicopedagogica sui percorsi svolti. |
2° Grado
- Percorsi (42 ore)
Approfondimento
tecnico a partire dalle diverse procedure
metodologiche.
Sperimentare l'integrazione dell'ambientamento
musicale per i piccolissimi con
i percorsi metodologici dedicati ai più grandi.
Dalle diverse esperienze esplorative
e creative a diversi tipi di notazione,
convenzionale o no. Coordinate metodologiche
dei 'giochi' di improvvisazione e composizione
elementare
(combinazioni di “elementi-cellule”)
e loro proiezione verso la elaborazione
consapevole
di strutture sonore verbali, vocali, strumentali
e coreografiche. Le scale
pentafoniche: uno spazio melodico/armonico
esente da 'errore' oggettivo. Percorsi
interdisciplinari miranti alla “performance” attraverso
la drammatizzazione
e il “fantastico”. Potenziamento
della consapevolezza didattica e pedagogica
dell'insegnare. Attività integrate:
modelli di unità didattiche. Riflessione
psicopedagogica
sui percorsi svolti.
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3° Grado
- Progetti (42 ore)
Realizzazione
collettiva di progetti musicali, motòri
e integrati (performance)
a partire da materiali provenienti da svariate
aree etniche e culturali. Confronto
consapevole con linguaggi e forme. La modalità (etnica
e colta) e la
tonalità. Ostinato (riff, modulo,
pattern), canone, rondò, poliritmia,
polifonia,
coreografie e danze strutturate. Le pentafonie
(cinese, lidia e dorica) e le
loro trasposizioni come gradi di armonizzazione
tonale, fino al blues. La “performance” schulwerkiana come spazio di integrazione
di diverse abilità e
competenze musicali e motorie, incluse
le abilità “diverse”.
Formazione e
presupposti operativi del Gruppo di improvvisazione
libera musicale e/o
motoria. Riflessioni psicopedagogiche in
relazione alle dinamiche di gruppo,
alle dinamiche relazionali, alla gestione
delle emozioni, alla gestione del
gruppo, all' importanza del pensiero programmatico
e della formazione teorica
dell'operatore musicale. Spunti e lavori
teorico pratici sulla compilazione
di una programmazione didattica personalizzata.
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Direttore: Giovanni
Piazza
Resp. organizzativo: Amos
Vigna |
• Per
partecipare ai Corsi e ai Seminari bisogna
essere associati all’OSI Orff-Schulwerk Italiano per il 2008/2009.
L’iscrizione è di € 12,00
e va versata a inizio corso (non tramite
bonifico). Chi è già iscritto
dovrà presentare il proprio codice
associativo: INFO
ASSOCIAZIONE
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