“…la
musica si impara facendola e non
astraendola. Iniziare a scrivere
le note sul pentagramma non significa
‘imparare la musica’
ma abituarsi a codificarla, iniziare
a valle anziché a monte.
La
musica si impara vivendola fisicamente
ed emotivamente, così che
essa contribuisca alla nostra crescita
come individui, attraverso una esperienza
creativa che coinvolga tutto ciò
che alla musica può essere
inerente: il gioco, il movimento,
il corpo, il canto...”
Nel progetto “Musica a...
Scuola” le finalità,
gli obiettivi e gli argomenti affrontati
sono pressoché gli stessi
sia per i bambini della Scuola dell’Infanzia
sia per quelli della Scuola Primaria;
la differenza sostanziale consiste
nello stile di conduzione, nelle
strategie didattiche, nella differenziazione
dei percorsi didattici, nei contenuti
e nelle modalità di relazione
. L’attività musicale
si integrerà con le diverse
aree disciplinari (movimento, immagine,
drammatizzazione) in modo tale da
fornire ai bambini una formazione
“artistica” interdisciplinare.
Alla fine dell'anno scolastico i
bambini non saranno diventati dei
musicisti (non suoneranno uno strumento
d’arte) ma avranno sicuramente
vissuto un’esperienza adeguata
alle loro possibilità:
•
sapranno intonare
dei canti
•
avranno imparato
ad utilizzare gli strumenti ritmici
e melodici
•
saranno in grado
di riconoscere all’ascolto
frasi musicali
•
sapranno muoversi
con coordinazione in forme di danza
strutturata e
coreografie inventate
•
sapranno decodificare
una partitura informale
•
saranno in grado
di produrre una semplice performance
di attività integrate. Nel
nostro progetto la musica è
un’esperienza viva, ricca
e interessante e non una disciplina
‘difficile’. Il nostro
intervento educativo ha l’obiettivo
di generare una predisposizione
ed una disinibizione nei confronti
della musica, un buon rapporto con
l’ascolto e la produzione
musicale; in virtù di questo,
chi decidesse di studiare la musica
anche per un percorso da professionista,
tutto sarà più semplice
e naturale.
Aggiornamento sul campo
L’attività didattico
musicale svolta in classe dagli
operatori esterni permette ai bambini
di vivere un‘esperienza seria
e approfondita e alle insegnanti
di maturare una sorta di aggiornamento
sul campo quasi esclusivamente operativo.
A fine esperienza ciascun operatore
musicale può sviluppare con
le insegnanti di classe partecipanti
al progetto, una programmazione
didattica per l’anno successivo
in accordo con le volontà
pedagogiche e didattiche del programma
curriculare. La scuola popolare
di musica Donna Olimpia si riserva
poi di rilasciare a ciascuna insegnante
di classe che ha partecipato al
progetto e che attivamente ha collaborato
alle attività e alla stesura
di una programmazioine, una certificazione
di aggiornamento sul campo di ore
pari a quelle effettuate dall’operatore
esterno.
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e contenuti