Formazione per insegnanti ed operatori musicali

XXX Corso Nazionale

con Giovanni Piazza

direzione Giovanni Piazza e Francesco S. Galtieri

Orff-Schulwerk. Una parola difficile per un’idea pedagogica semplice: la musica si impara facendola e non astraendola. Imparare a scrivere le note sul pentagramma non significa ‘imparare la musica’ ma imparare a codificarla: cominciare a valle anziché a monte. La musica si ‘impara’ invece, in primo luogo, traducendo in concreto il proprio bisogno di viverla fisicamente ed emotivamente, così che essa contribuisca alla nostra formazione e crescita globale come individui. Si ‘impara’ attraverso una esperienza creativa e collettiva che coinvolga tutto ciò che alla musica è o può essere inerente: gesto, movimento, danza, scansione verbale, vocalità, strumentario musicale, drammatizzazione e performance. Attraverso tutto ciò potremo ‘imparare’, cioè ‘capire’ la musica: capire come e perchè essa nasce, individuarne le componenti espressive e strutturali e, infine, razionalizzarla, anche attraverso la notazione come indispensabile forma di memorizzazione e di comunicazione.

Orff-Schulwerk, letteralmente tradotto: opera didattica di Carl Orff, il compositore tedesco autore dei “Carmina Burana”. Non un è ‘metodo’, come è comune denominarlo in Italia, perché non è costituito da una serie vincolante di esercizi progressivi che portano a una determinata abilità, ma piuttosto una linea pedagogica che lascia grande spazio all’inventiva personale. Una linea rappresentata ad oggi da oltre venti riedizioni o adattamenti dei testi originali, in diverse lingue, tra cui la rielaborazione originale italiana, dovuta a Giovanni Piazza, e da 46 Associazioni internazionali, tra cui l’OSIOrff-Schulwerk Italiano, che si occupano della diffusione e del rinnovamento dell’educazione musicale.

La Scuola Popolare di Musica Donna Olimpia è ente accreditato al MIUR dal giugno 2001 ai sensi del DM 177/2000 (Art 2 c4) e successiva Direttiva n. 90 del 1 dicembre 2003, oltre essere firmataria di un protocollo di intesa con la Direzione Generale del personale scolastico (7 febbraio 2013).
  • CORSO BASE (46h) + 3 SEMINARI (30h) = PRIMO LIVELLO 76h
  • CORSO INTERMEDIO (56h) + 2 SEMINARI (20h) = SECONDO LIVELLO 76h
  • CORSO AVANZATO (62h) + 2 SEMINARI (20h) = TERZO LIVELLO 82h
  • TESI + ESPERIENZA DIDATTICA (52h) = ESPERTO CERTIFICATO 52h

I seminari possono essere frequentati anche nelle sedi decentrate svolte in collaborazione con le oltre 30 associazioni del forum O.S.I. distribuite sull’intero territorio nazionale. Trovi qui l’elenco dei seminari: qui.

Premesso che non è produttivo fare musica con gruppi infantili se non si è in possesso di un grado almeno basilare di competenza musicale, essa è richiesta anche per i nostri corsi, che mirano ad integrarla con una competenza didattico-musicale ad hoc, introducendo i partecipanti ad una nuova modalità di pensiero pedagogico.

Tuttavia, se tale competenza è fortemente consigliata per i corsi Intermedio e Avanzato, al Corso Base si può anche accedere senza possederla. Ciò grazie alla particolarità del nostro approccio, che consente di prendere parte alla quasi totalità delle attività basilari anche a persone prive di cognizioni specifiche o – in prospettiva interdisciplinare – anche di altre aree docenti: quanto meno per apprezzare la distanza che separa le nostre modalità didattiche da quelle dei comuni percorsi accademici.

Chi accede al Corso Base in tale condizione di non competenza potrà trovare nelle attività svolte uno stimolo per avviare uno studio musicale primario. A chi, già in possesso di un certo grado di competenze musicali, intenda proseguire per l’intero percorso, sarà comunque richiesto di approfondirle il più possibile.

Per completare il percorso di formazione e conseguire l’attestato di esperto certificato per chi non ha certificazioni (vedi tabella) verrà effettuata una semplice verifica in sede di esame finale su canto, pratica strumentale e lettura.

Elenco autocertificazioni minime ammesse per l’attestato di esperto certificato:
– Compimento inferiore strumento o canto corsi studi vecchio ordinamento
– Tre anni di frequenza presso una scuola di musica con corsi di strumento o canto, teoria e musica insieme
– Compimento del secondo blocco (B) dei corsi strumento o di canto pre-accademici (nuovo ordinamento)
– Iscrizione al Triennio di strumento o canto (nuovo ordinamento)
– Eventuali studi privati certificati da sottoporre a valutazione

L’intero percorso di formazione “Metodologia e pratica dell’Orff-Schulwerk” introduce ad un pensiero e ad una azione pedagogica di accostamento diretto ed immediato alla musica, che si distinguono nettamente dalle comuni pratiche che procedono più dalla teoria che dalla pratica. Tale percorso riguarda innanzitutto insegnanti e operatori di area musicale, ma, nella sua fase iniziale, può interessare anche didatti di altre aree.

I corsi del progetto Orff-Schulwerk, nati dalla collaborazione tra la Scuola Popolare di Musica Donna Olimpia e Giovanni Piazza, sono giunti al ventiseiesimo anno di attività e hanno coinvolto in questi anni migliaia di partecipanti anche di provenienza estera. I percorsi di formazione sono in linea con lo standard internazionale dei tre Orff Levels, tutti attestati attorno a non meno di 200 ore complessive e si compongono di Gradi e Livelli.

 

Clicca qui per approfondire

Segnaliamo agli insegnanti in servizio che la certificazione relativa alla frequenza dei nostri corsi può essere utilizzata per attestare l’arricchimento del proprio portfolio professionale negli ambiti previsti dal piano nazionale triennale per la formazione, con particolare riferimento a

  • Metodologie innovative per l’allestimento di laboratori artistici che favoriscano l’inclusione, la coesione nel gruppo e la prevenzione del disagio (corsi base, intermedio e avanzato)
  • Sviluppo di competenze per la gestione di ambienti di apprendimento musicale formale e informale (corsi base, intermedio e avanzato)
  • Interscambio, documentazione e riflessione sulle pratiche (corsi base, intermedio e avanzato)
  • Autovalutazione del percorso e del proprio insegnamento, sviluppo di soft skills, promozione della peer observation nel gruppo (corsi intermedio e avanzato)
  • Progettazione e organizzazione di situazioni di apprendimento con attenzione alla relazione tra contenuti disciplinari, strategie didattiche e competenze traversali (corsi intermedio e avanzato)

Per ogni corso sono consentite assenze per un numero massimo di ore pari a: 10 per il corso base – 13 per il corso intermedio – 13 per il corso avanzato (per il corso intermedio e per l’avanzato non è consentita l’assenza nell’ultimo fine settimana dedicato alle prove di conduzione o di esame salvo cause di forza maggiore). Le eventuali riprese audio/video durante i corsi sono regolamentate dai singoli insegnanti.

ID. 26 – CORSO BASE Modelli e Approcci (46 ore)

Introduzione alla storia e all’evoluzione del modello pedagogico dell’Orff-Schulwerk (dispense). Prima immersione pratica nell’insieme di attività/ambienti d’apprendimento che ne compongono il ricco panorama didattico, secondo il tipico ‘rovesciamento’ dell’approccio schulwerkiano: non ‘imparare la musica’ per poterla fare, ma ‘fare musica’ per impararla. Ambienti di apprendimento esperienziale/musicale per la prima infanzia secondo i principi della metodologia

Musica in culla®. Esplorazione e prima sperimentazione tecnica ed espressiva delle potenzialità della propria voce (scansioni verbali, vocalità, canto) e del proprio corpo (body percussion, attività motoria, danza). Ascolto attivo (Suoniamoci su®), anche attraverso movimento e danza. Uso dello strumentario Orff come una scatola di costruzioni sonore, strumentazioni alternative (Tuboing®). La scala pentatonica: uno spazio melodico/armonico esente da errore oggettivo e aperto ad approcci musicali diversi (Pentajazz). Percorsi interdisciplinari miranti alla ‘performance’ attraverso la drammatizzazione e il fantastico. Riflessione psico-pedagogica e modellizzazione induttiva della linea pedagogica OSI. (Priorità ma non esclusività dell’intuitivo rispetto al ragionato. Il gioco come sostanza dell’esperienza musicale e non come trucco per accostarsi alla musica. L’improvvisazione come modalità operativa trasversale. Socializzazione coordinata dell’esperienza e delle competenze individuali).

Le 46 ore di corso si intendono cosi suddivise: 2 di accoglienza, 40 di lezione e 4 per la realizzazione dei diari di bordo.

  • Corso BASE Estivo 2021

Calendario e orari
CORSO BASE ESTIVO

Dal 3 al 10 Luglio 2021

N.B. Il calendario e gli orari sono suscettibili rinvii o modifiche a causa dell’emergenza Coronavirus. Stay tuned!

CORSO BASE ESTIVO Orario incontri

Sabato 3 Luglio
ore 14,30 arrivo partecipanti e accoglienza segreteria
ore 15,30 accoglienza
ore 16,00 – 18,00 unità didattica

Da domenica 4 a Venerdì 9 (orari indicativi le pause delle unità didattiche potranno subire piccoli spostamenti)

ore 9,00 warm up
ore 9,30 – 13,00 unità didattiche (all’interno coffee break)
ore 13,00 – 14,30 pausa pranzo
ore 14,30 – 18,00 unità didattiche (all’interno coffee break)

Sabato 10 Luglio
ore 9,00 warm up
ore 9,30 – 11,30 unità didattica
ore 11,30 – 12,00 consegna attestati e saluti di fine corso

  • Corso BASE Autunnale

Calendario e orari
CORSO BASE AUTUNNALE

17/18 Ottobre 2020
7/8 Novembre 2020
28/29 Novembre 2020
12/13 Dicembre 2020

CORSO BASE AUTUNNALE Orario incontri

Sabato dalle 15.30 alle 20.00
Domenica dalle 9.00 alle 16.30
N.B. solo per il primo appuntamento di ogni corso (base – intermedio – avanzato) le lezioni iniziano alle ore 14.00.

CORSO BASE ESTIVO Sede dei Corsi

Teatro Villa Pamphili 
Largo 3 Giugno 1849, Angolo Via di San Pancrazio
(ingresso Arco dei Quattro Venti)

Per vedere la mappa clicca qui.
Come raggiungere la sede? clicca qui.

CORSO BASE AUTUNNALE Sede dei Corsi

Molinari Art Center Teatro Libero
Via Antonino Lo Surdo 51 (zona Marconi) 00146 – Roma tel. 06 5574685

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Come raggiungere la sede? clicca qui.

Cosa c’è da sapere

Entro una settimana dopo la fine del corso i corsisti sono tenuti a inviare (esclusivamente al responsabile organizzativo Amos Vigna – amosvigna@donnaolimpia.it) un diario di bordo in formato digitale, per il quale sono forniti un format ed alcuni modelli di riferimento. I corsisti verranno istruiti prima e durante il corso sulla modalità di redazione del diario. I diari di bordo non saranno sottoposti a valutazione ma verranno letti dai docenti del corso e restituiti, con eventuali osservazioni e/o suggerimenti, entro 15gg dalla data ultima di consegna.

scarica il modello per il Diario di bordo in formato word
scarica tre esempi di Diario di bordo realizzati in formato pdf* (CeccarelliCappelliPoleseSelloni)

CORSO INTERMEDIO Percorsi (56 ore)

Il corso si svolgerà in modalità mista: 22 ore di lezione online, 20 in presenza, 10 di prove di conduzione e 4 per la realizzazione delle tabelle / mappe necessarie per le prove di conduzione.

Coordinate metodologiche dei giochi di improvvisazione e composizione elementare (combinazioni di ‘elementi-cellule’) e loro proiezione verso la elaborazione consapevole di strutture sonore verbali, vocali, strumentali e coreografiche. Estensione del gioco manipolatorio e del principio pentafonico (lidio, dorico) con lo strumentario Orff. Improvvisazione libera musicale e motoria. Utilizzo dello strumentario come stimolo sonoro per l’improvvisazione e la composizione coreografica. Processi integrati tra elementi metodologici di Musica in culla® e percorsi educativo – musicali dedicati ai più grandi. Attività integrate: esempi ed elaborazioni di unità didattiche. Passaggio dalle diverse esperienze esplorative e creative a diversi tipi di notazione, convenzionale o no. Riflessione psicopedagogica sui percorsi svolti, con riferimento al trasformarsi di bisogni e approcci nelle diverse tappe dell’età evolutiva. Prove individuali di conduzione del gruppo.

N.B. Effettuare la prova di conduzione di gruppo è condizione necessaria per il rilascio dell’attestato del corso.

Le prove di conduzione non vengono sottoposte a valutazione.

CORSO INTERMEDIO Calendario incontri

On line (su piattaforma zoom)

  • 27/28 febbraio 2021
  • 20/21 marzo
  • 17/18 aprile

In presenza:

  • 8/9 maggio
  • 22/23 maggio
  • 5/6 giugno (prove di conduzione)

CORSO INTERMEDIO Orario incontri in presenza

Sabato dalle 15.30 alle 20.00
Domenica dalle 9.00 alle 16.30

CORSO INTERMEDIO Sede dei Corsi

Molinari Art Center Teatro Libero
Via Antonino Lo Surdo 51 (zona Marconi) 00146 – Roma tel. 06 5574685

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ID. 1060 – CORSO AVANZATO Progetti (62 ore)

Il corso 2020 è in fase di conclusione. Prevediamo di far partire la nuova annualità ad ottobre 2021

Realizzazione collettiva di progetti musicali, motori e integrati (performance) a partire da materiali provenienti da differenti aree etniche e culturali. Confronto consapevole con linguaggi e forme. La modalità (etnica e colta) e la tonalità. Ostinato (riff, modulo, pattern), canone, rondò, poliritmia, polifonia, coreografie e danze strutturate. Le pentafonie (cinese, lidia e dorica) e le loro trasposizioni come gradi di armonizzazione tonale, fino al blues (dispense). La ‘performance’ schulwerkiana come spazio inclusivo. Il Coroscenico® come esempio di attività ‘teatrale’ elementare. Riflessioni psicopedagogiche su progetti osservati e discussione/acquisizione di uno schema di composizione progettuale. Spunti e lavori teorico pratici sulla compilazione di una programmazione didattica personalizzata.

Colloqui di valutazione degli elaborati individuali (vedi sotto: progetto breve).
Entro sette giorni dalla conclusione del quarto fine settimana di lezione i corsisti sono tenuti a presentare in formato PDF, al referente della segreteria Amos Vigna, il progetto breve (di massimo 8 /10 unità) per il quale verrà fornita una griglia di riferimento curata da Franca Ferrari. Il progetto breve deve fare riferimento ad una realtà didattica effettiva che, in mancanza di opportunità, sia dirette che osservative, nell’ambito del proprio territorio (la propria scuola, una associazione, ecc.) può essere può essere quella del corso medesimo, elaborando, cioè un progetto per il proprio gruppo di corso.
Alcuni dei progetti valutati come migliori potranno essere pubblicati (a insindacabile giudizio delle commissioni di esame) come materiali didattici per i soci dell’OSI Orff-Schulwerk Italiano.

Schema colloqui individuali

Le 62 ore di corso si intendono cosi suddivise: 2 di accoglienza, 40 di lezione, 10 di valutazione individuale finale e 10 per la realizzazione del Microprogetto.

CORSO AVANZATO – Calendario incontri

N.B.
Il corso si articola su 5 fine settimana. L’ultimo appuntamento è dedicato alla presentazione dei mini progetti. Per garantire la presenza di Franca Ferrari alla presentazione di tutti i progetti il gruppo si dividerà in due. Il primo discuterà i progetti in due diversi weekend.
In risposta all’iscrizione verrà confermato in quale dei due fine settimana dovrà presentarsi l’iscritto/a.

CORSO AVANZATO – Orario incontri

Sabato dalle 15.30 alle 20.00
Domenica dalle 9.00 alle 16.30
N.B. solo per il primo appuntamento di ogni corso (base – intermedio – avanzato) le lezioni iniziano alle ore 14.00.

CORSO AVANZATO Sede dei Corsi

Molinari Art Center Teatro Libero
Via Antonino Lo Surdo 51 (zona Marconi) 00146 – Roma tel. 06 5574685

Per vedere la mappa clicca qui.
Come raggiungere la sede? clicca qui.

Cosa c’è da sapere

Entro sette giorni dalla conclusione del quarto fine settimana di lezione i corsisti sono tenuti a presentare in formato PDF, al referente della segreteria Amos Vigna, un progetto breve (di massimo 8 /10 unità) per il quale verrà una griglia di riferimento curata da Franca Ferrari.
Il progetto breve deve fare riferimento ad una realtà didattica effettiva che, in mancanza di opportunità, sia dirette che osservative, nell’ambito del proprio territorio (la propria scuola, una associazione, ecc.) può essere può essere quella del corso medesimo, elaborando, cioè un progetto per il proprio gruppo di corso.

Esempi di una buona progettazione di progetto breve:

Calendario Seminari ORFF 2020/2021

Anno scolastico 2020/2021

3/4 Ottobre 2020 – SEMINARIO ONLINE

Orario seminario online:
Sia sabato che domenica dalle 10,00 alle 12,30 e dalle 15,00 alle 17,30

Amalia Lavinia Rizzo e Francesca Lanz
Qua ci darem la mano: il laboratorio musicale inclusivo nella scuola dell’ Infanzia

N.B.: Verranno inviate informazioni su come collegarsi per il seminario.

24/25 Ottobre 2020 – NUOVA DATA 5 e 6 GIUGNO

Paola Anselmi e Antonella Talamonti
OHI NINNA NINNARELLA (ID 46827*)
Canti dal repertorio di tradizione orale per le attività musicali con i bambini da 0 -3 anni secondo l’approccio metodologico ‘Musica in Culla’.

28/29 Novembre 2020 – SEMINARIO TRASFERITO ONLINE

Enrico Strobino
PAESAGGI SONORI E HAIKU

23 e 24 Gennaio 2021 – SEMINARIO ONLINE

Novità del 2021
DIDATTICHE INCLUSIVE CON LUISA LOPEZ
La pratica musicale e le neuroscienze un continuo dialogo armonico dai primi anni dello sviluppo.

6 e 7 Marzo 2021 – SEMINARIO ONLINE

Paola Anselmi e Federica Galletti
FABER E IL MENESTRELLO
La canzone d’autore, uno scrigno di tesori per la didattica musicale: percorsi e attività per la Scuola dell’Infanzia e la Scuola Primaria (10 h tutte in compresenza)

13, 14, 27 e 28 Marzo 2021 – SEMINARIO ONLINE

Dario Balleggi, Emanuela De Bellis, Marzia Mencarelli e Sonia Russino
MUSICA È GIOCO
Modelli per la costruzione di comunità musicali (10 h di cui 2 in compresenza)

10 e 11 Aprile 2021 – SEMINARIO ONLINE

con Maria Grazia Bellia e Camilla Di Lorenzo
L’AZIONE CORALE NELLA SCUOLA
Dalla vocalità infantile alla progettazione dell’azione corale inclusiva passando dall’esperienza delle mani bianche (10 h)

PROGRAMMA DEI SEMINARI

1 – QUA CI DAREM LA MANO

Il laboratorio musicale inclusivo nella scuola dell’infanzia

Con Amalia Lavinia Rizzo e Francesca Lanz

Il seminario propone un repertorio di attività schulwerkiane per la scuola dell’infanzia la cui progettazione nasce con l’obiettivo dell’inclusività e del superamento delle barriere che a volte si creano nel confronto con la diversità o con la disabilità. Ma cosa significa inclusività? Come si può perseguire, attivare e affinare nella pratica del laboratorio musicale nelle sezioni della nostra scuola dell’infanzia? Quali accorgimenti, quali percorsi, quali scelte dell’insegnante o dell’esperto musicale rendono la didattica musicale inclusiva? Nel seminario le due docenti si danno la mano cercando una risposta a queste domande. Attività di danza, movimento espressivo, canto, filastrocche, uso dello strumentario, gesti suono, narrazioni, Suoniamoci su, movimento ritmico, pantomima e improvvisazione vengono presentate, lette e accompagnate dall’attuale riflessione teorica e metodologica della ricerca scientifica nella didattica musicale inclusiva.

2 – OHI NINNA NINNARELLA

Canti dal repertorio di tradizione orale per le attività musicali con i bambini da 0 – 3 anni secondo l’approccio metodologico ‘Musica in Culla’.

Con Paola Anselmi ed Antonella Talamonti

L’unione delle didattiche per la primissima infanzia e il repertorio che più ci rappresenta, e che rappresenta un elemento transgenerazionale di grande efficacia.
Una repertorio da cui partire per le attività musicali: canti per accogliere, canti per ballare, canti per interagire e per giocare scelti all’interno del ricchissimo patrimonio regionale, che portano, con il dialetto, modi e mondi di suono. Una proposta che vuole essere anche un punto di partenza per cominciare a raccogliere altri canti, quelli che ci hanno abitato in famiglia, nella città o nel paese di origine, e quelli che appartengono alla memoria degli adulti che accompagnano i piccoli, e apparterranno quindi anche a loro.

3 – PAESAGGI SONORI E HAIKU

Enrico Strobino

Penso che nella scuola di oggi uno dei centri irradianti i vari percorsi educativi e didattici debba essere (o debba diventare) il tema dell’ambiente, nelle sue svariate accezioni e declinazioni, tutte accomunate dalla prospettiva del prendersi cura della nostra casa comune.

Proprio dalle interrelazioni fra un ambiente e i suoi abitanti scaturisce il concetto di paesaggio, non solo da contemplare nelle sue bellezze, o da subire nelle sue bruttezze, ma da vivere, partecipando della sua stessa vita, cercando di promuoverne la salute, per il benessere suo e nostro.

Ogni rapporto con il paesaggio è complesso e polifonico, è mentale e corporeo, affettivo e sensoriale, è fatto di memoria e di progetto, di ascolto e di parola.

È, quindi, elemento fondamentale della nostra identità e della nostra educazione

In questa prospettiva anche l’educazione al suono e alla musica può e deve fare la sua parte, cercando in questo ambito l’occasione per oltrepassare un rapporto banale e superficiale con i suoni, spesso ancorato esclusivamente ai significati del consumo.

Il corso proporrà una panoramica sul concetto di paesaggio sonoro, un excursus su varie esperienze musicali e artistiche che hanno avvicinato questo tema, documentazioni proposte ed esperienze didattiche, con particolare riferimento al rapporto fra paesaggio e narrazioni (Haiku, Petit Onze, ecc…).

Orari del Seminario online

SABATO MATTINA: 10-13 (“lezione”)

SABATO POMERIGGIO.: 15-18 (lezione + lavoro di gruppo divisi in stanze)

DOMENICA MATTINA: 10-12 (lavoro individuale o a coppie assistito)

DOMENICA POMERIGGIO: 15-17 (Visione di documentazioni didattiche, conclusioni, dibattito)

Chiediamo ai partecipanti se possibile di partecipare tramite PC piuttosto che con altri devices (Smartphone o tablet).
Inoltre, se possibile, consigliamo di scaricare in precedenza il software open source AUDACITY sul proprio PC.

4 – DIDATTICHE INCLUSIVE CON LUISA LOPEZ

seminario online – 23 e 24 gennaio 2021

La pratica musicale e le neuroscienze un continuo dialogo armonico dai primi anni dello sviluppo

Obiettivi

Portare alla conoscenza di dello stato dell’arte delle conoscenze in ambito delle neuroscienze della musica, con particolare attenzione allo sviluppo del bambino e agli effetti transfer delle abilità musicali sui domini neuropsicologici.
Partendo dalle evidenze scientifiche si ragiona sulle singole competenze e sulla possibilità di renderle più efficaci ed automatizzate nel bambino.
Si individuano alcune difficoltà più diffuse nell’età evolutiva e si ragiona su come la musica possa coadiuvare interventi specifici per limitare gli effetti della difficoltà e favorire uno sviluppo di processi necessari ad una corretta performance nei vari ambiti:

  • Disturbo del linguaggio
  • Disturbo dell’apprendimento (lettura)
  • Disturbi della comunicazione e dello spettro autistico
  • Deficit di Attenzione e iperattività
  • Disturbi del comportamento
  • Applicazioni nei disturbi sensoriali

Programma

Il corso si propone di rendere più consapevoli gli allievi delle conoscenze ed evidenze nel campo delle neuroscienze e della musica, e vuole fornire uno sguardo ampio sulle applicazioni delle conoscenze nello sviluppo cognitivo e globale del bambino, sia in ambito scolastico che nell’educazione musicale.
Partendo dallo sviluppo normale del bambino nelle varie face di età e arrivando allo sviluppo atipico, si fornirà una base di conoscenza della fisiologia e dell’evoluzione per poi soffermarsi sugli effetti del training musicale sui determinati della difficoltà.

Nel dettaglio:

  • Metodi di indagine e osservazione nel neonato
  • Sviluppo delle abilità musicali nel neonato e nel bambino
  • Sviluppo in parallelo del linguaggio e delle abilità musicali
  • Il disturbo del linguaggio, la consapevolezza fonologica e la musica
  •  La lettura e il disturbo di apprendimento
  • Applicazione di un training musicale per migliorare la lettura – il progetto ReMus
  • Il deficit di attenzione e l’iperattività, effetti dell’educazione musicale sulle funzioni esecutive
  • Il disturbo dello spettro autistico, effetti della musica sulle abilità comunicative sociali e relazionali
  • Come si parla di musica nella ricerca scientifica: ascolto musicale, training musicale e musicoterapia.

5 – FABER E IL MENESTRELLO

La canzone d’autore, uno scrigno di tesori per la didattica musicale: percorsi e attività per la Scuola dell’Infanzia e la Scuola Primaria (10 h tutte in compresenza)

Paola Anselmi e Federica Galletti

C’era una volta un menestrello che raccontava, in musica, di pulci d’acqua, topolini e lune argentate…
C’era una volta un cantastorie che raccontava, in musica, di pescatori, ingiustizie, di amore e di guerra…
Durante il nostro incontro seguiremo la mappa per ritrovare i tanti tesori che Angelo Branduardi e Fabrizio De Andrè ci hanno regalato, e trasformarli in attività e percorsi educativo – musicali.
Tesori che parlano di fantastico e poesia, di musica popolare, di folk e di antiche canzoni medievali, per offrire ai bambini un’esperienza integrata di qualità tra voce, strumentario Orff, movimento e danza, di-segno, parola, ritmo e bellezza.
Insomma, apriremo questo scrigno per sviluppare insieme i tanti spunti musicali, sociali, educativi, che questo infinito repertorio ci offre.
E quindi… VOLTA LA CARTA e ci trovi…CHISSÁ.

Orari del Seminario online

Sabato 6 Marzo dalle 12,00 alle 14,00 e dalle 16,00 alle 20,00

Domenica 7 Marzo dalle 9,30 alle 14,00

6 – MUSICA È GIOCO

Modelli per la costruzione di comunità musicali (10 h di cui 2 in compresenza)

Dario Balleggi, Emanuela De Bellis, Marzia Mencarelli e Sonia Russino

Il seminario, destinato a educatrici ed educatori della Scuola dell’infanzia e insegnanti del primo ciclo della Primaria, operatori musicali, e animatori, racconterà il modello di lavoro del percorso Musica è Gioco della SPM Donna Olimpia, percorso musicale costruito per (e con) i bambini dai 4 ai 6 anni.

Ribadendo l’allontanamento  dal vetusto concetto di  “propedeutica”, intesa come azione didattica che  prepara alla musica vera e propria, il modello di Musica è Gioco fa del gioco la sostanza della musica stessa e viceversa.

Concepisce quindi  le attività come momenti musicali in cui la musica e già protagonista del gioco. La musica è un linguaggio, un’esperienza multisensoriale, e il nostro corpo, come qualsiasi oggetto o strumento d’arte, è un mezzo privilegiato tramite il quale comunicare e giocare con questo linguaggio, a prescindere dalla fascia d’età.

Il percorso si co-costruisce insieme ai bambini, partendo da stimoli significativi che si intrecciano  con le loro risposte e le loro proposte, fino ad arrivare ad attività (performative o ludico didattiche) in cui l’educatore scompare, e il gruppo di bambini si auto-organizza e auto-conduce.

In questo modo si utilizzano le risorse specifiche (creative, fluide, immaginative) e i bisogni (di vicinanza, di incontro, di comunicazione) di questa fascia di età per facilitare lo sviluppo e l’affinamento di quelle competenze musicali che sarà più difficile acquisire in seguito e che permettono di far uscire il “bambino musicale”.

Orari del Seminario online

Sabato 13 Marzo dalle 16,00 alle 19,00

Domenica 14 Marzo dalle 10,00 alle 12,00

Sabato 27 Marzo dalle 16,00 alle 18,00

Domenica 28 Marzo dalle 10,00 alle 13,00

7 – L’AZIONE CORALE NELLA SCUOLA

Dalla vocalità infantile alla progettazione dell’azione corale inclusiva passando dall’esperienza delle mani bianche (10 h)

Maria Grazia Bellia e Camilla Di Lorenzo

OBIETTIVI

Acquisire strategie didattiche per un approccio collaborativo alla pratica corale

Acquisire conoscenze nell’ambito delle possibilità espressive della voce nelle sue varie potenzialità (dalla voce parlata a quella cantata)

Contemplare l’uso del corpo come mezzo espressivo in armonia con l’utilizzo della voce e come veicolo di comunicazione musicale nelle situazioni di deficit (coro mani bianche)

ARGOMENTI

Vocalità infantile: dall’igiene vocale al corretto approccio alle voci dei bambini, sia nel parlato che nel cantato.

Repertorio: quali scelte per quali fasce d’età e contesti di apprendimento.

Coralità inclusiva: l’esperienza delle Mani Bianche e l’utilizzo della Lis per accompagnare il canto.

Coralità integrata: strategie per reinventare partiture, utilizzo del corpo attraverso il movimento ritmico ed espressivo, nonché attraverso la body percussion.

Coroscenico: strategie didattiche basate sulla ricerca e finalizzate alla costruzione di eventi scenico-corali.

Coralità espressiva: il gruppo corale come comunità in cui poter esprimere la propria personalità in armonia con quella dei compagni, come luogo di crescita e responsabilizzazione, come palestra di vita al lavoro in equipe, come fonte di creatività condivisa.

SCONTO per gli associati FENIARCO

Sabato 10 e Domenica 11 Aprile

Orario dei Seminari
(lì dove non specificato nel programma)

Sabato dalle 15.30 alle 20.00, Domenica dalle 9.00 alle 16.30

Sede dei Seminari

Teatro Villa Pamphili
Largo 3 Giugno 1849, Angolo Via di San Pancrazio
(ingresso Arco dei Quattro Venti)

Per vedere la mappa clicca qui.
Come raggiungere la sede? clicca qui.

Corsi ORFF 2021

  • CORSO BASE Estivo

€ 480,00 se l’iscrizione perviene entro il 30 marzo 2021
€ 520,00 se l’iscrizione perviene dopo il 30 marzo 2021

  • CORSO INTERMEDIO

€ 570,00 se l’iscrizione perviene entro il 27 gennaio 2021
€ 630,00 se l’iscrizione perviene dopo il 27 gennaio 2021

  • SEMINARI ONLINE

FABER E IL MENESTRELLO
€ 100,00

MUSICA È GIOCO
€ 90,00

L’AZIONE CORALE
€ 90,00

Tutti i tre seminari INSIEME € 210,00

Per Iscriversi

Per iscriversi ai CORSI Base, Intermedio o Avanzato è necessario versare il 50% del costo del corso scelto e compilare, appena possibile, il modulo d’iscrizione a cui si accede cliccando sul pulsante in fondo a questa pagina. Il saldo dei corsi (il restante 50%) va effettuato entro il primo giorno di corso.

Per iscriversi ai SEMINARI è necessario pagare l’intero costo (€ 100,00 ciascuno, salvo sconti – vedi sotto) e compilare, appena possibile, il modulo d’iscrizione a cui si accede cliccando sul pulsante in fondo a questa pagina.

In caso d’iscrizione contemporanea a un corso e ad uno o più seminari è sufficiente compilare un’unica scheda selezionando i corsi o seminari desiderati e pagando l’importo totale in un’unica soluzione.

I corsi e i seminari sono a numero chiuso. Le iscrizioni vengono accettate secondo l’ordine cronologico di versamento della quota d’iscrizione fino al raggiungimento del numero massimo di partecipanti . Per sapere se sono ancora disponibili i posti è sufficiente controllare nel modulo di iscrizione se è ancora possibile selezionare il corso desiderato.

Il pagamento può essere effettuato nei seguenti due modi:

  1. Tramite bonifico bancario sul conto intestato alla Scuola Popolare di Musica Donna Olimpia
    INTESA SANPAOLO – IBAN IT72 A030 6909 6061 0000 0000 403
    N.B. È necessario specificare nella causale per quale corso o seminario si effettua il bonifico e se si tratta della quota d’iscrizione o del saldo.
  2. Contanti o Bancomat direttamente alla segreteria della Scuola. Non è possibile pagare l’iscrizione tramite vaglia o altri mezzi.

Recesso

Chi per qualsiasi motivo, dopo essersi iscritto e aver pagato la quota, rinunciasse a partecipare ai corsi o ai seminari può recedere dall’iscrizione e riavere parzialmente o totalmente la cifra pagata secondo le seguenti modalità: leggi le modalità di recesso.

Sconti

Chi frequenta due o più corsi (Orff – Musica in Culla – Didattica Pianistica – Coro Scenico) nello stesso anno di formazione (da settembre ad agosto), beneficia di uno sconto del 5% sul totale da pagare.

Chi frequenta uno o più seminari (che si tengono presso la nostra sede) nello stesso anno di formazione (da settembre ad agosto) in cui frequenta un corso Orff, un corso di Musica In culla, il Corso di Didattica Pianistica o il corso Coro Scenico, beneficia di uno sconto del 20% sul costo dei seminari stessi.

Tutte le quote sono comprensive dell’iscrizione ai corsi, del materiale didattico, degli attestati di frequenza rilasciati al termine dei corsi o seminari e delle dispense rilasciate dopo il termine delle lezioni.

Sconto del 15 % agli associati ANBIMA Associazione Nazionale delle Bande Italiane Musicali Autonome ai sensi del protocollo firmato il 26 Ottobre 2019

Indicare nella scheda il campo:  Banda o Coro di appartenenza

Note

Le eventuali riprese audio / video durante i corsi sono regolamentate dai singoli insegnanti.
È indispensabile munirsi di vestiario adatto alle attività (in particolare per metodologia Orff-Schulwerk e Musica in Culla: tuta, scarpe ginniche o altre idonee calzature), senza il quale non è possibile l’accesso alle sale.

Per ogni corso sono consentite assenze per un numero massimo di ore pari a: 10 per il corso base – 13 per il corso intermedio – 13 per il corso avanzato (per il corso intermedio e per l’avanzato non è consentita l’assenza nell’ultimo fine settimana dedicato alle prove di conduzione o di esame).

La Scuola Popolare di Musica Donna Olimpia è ente accreditato al MIUR dal giugno 2001 ai sensi del DM 177/2000 (Art 2 c4) e successiva Direttiva n. 90 del 1 dicembre 2003, oltre essere firmataria di un protocollo di intesa con la Direzione Generale del personale scolastico (7 febbraio 2013).
Di conseguenza, i fondi erogati con Carta del docente possono essere spesi per i corsi di formazione e aggiornamento organizzati dalla SPM Donna Olimpia.

Come utilizzare il buono docenti

PROCEDURA PER EMETTERE UN BUONO CON CARTA DOCENTE

1. Entrare sul sito carta docente con le proprie credenziali SPID
2. Cliccare su crea buono
3. Cliccare su Fisico
4. Cliccare su Formazione e aggiornamento
5. Cliccare su Corsi aggiornamento enti accreditati/qualificati ai sensi della direttiva 170/2016
6. digitare l’importo del buono
7. crea buono
8. stampare il buono e inviarlo in allegato per posta elettronica in PDF a amosvigna@donnaolimpia.it

NOTA MIUR   DPCM corte dei conti

Rilasciamo due tipi di attestati:

  • Attestati di frequenza sono rilasciati direttamente al termine delle attività senza alcun costo aggiuntivo.
    In caso di assenza del corsista l’attestato potrà essere ritirato da persona delegata. Altrimenti verrà spedito via email in formato Pdf.
  • Attestati di completamento di livello.
    Gli attestati saranno inviati in formato pdf tramite e-mail.

Dopo aver frequentato tutte le ore di formazione del livello (= corso + seminari) è possibile fare la domanda per il rilascio del relativo attestato.

Requisisti per richiedere l’Attestato di 1° LIVELLO – 76 h

– frequenza del CORSO BASE
– frequenza di 3 SEMINARI o corsi equipollenti
– diario di bordo

Costo di 30,00€

SCARICA IL MODULO

Requisisti per richiedere l’Attestato di 2° LIVELLO – 76 h

– frequenza del CORSO INTERMEDIO con prova di conduzione effettuata
– frequenza di 2 SEMINARI o corsi equipollenti
– essere in possesso Attestato di 1° Livello

Costo di 60,00€

SCARICA IL MODULO

Requisiti per richiedere l’Attestato di 3° LIVELLO – 82 h

– frequenza del CORSO AVANZATO con presentazione e discussione del progetto breve, redatto in base ai modelli e alle indicazioni raccolti durante i tre livelli del corso
– frequenza di 2 SEMINARI o corsi equipollenti
– essere in possesso Attestato di 1° e 2° Livello
Per l’attestato di 3° Livello viene rilasciato un attestato in cartoncino con il monte ore frequentato e la dicitura “ha svolto con esito positivo l’esame finale del corso avanzato”

Costo di 60,00€

SCARICA IL MODULO

Per richiedere l’Attestato di Esperto certificato clicca qui

Leggi i criteri per il riconoscimento orario dei seminari e corsi svolti in collaborazione con l’OSI – Orff-Schulwerk Italiano cliccando qui.

Domanda per il rilascio dell’attestato di 1°, 2° e 3° livello

Come e quando?
I moduli correttamente compilati (e con copia del documento di identità allegato) devono essere consegnati in segreteria o inviati via email con allegata la ricevuta del pagamento. La segreteria registra le domande ricevute e, nei giorni seguenti invia l’attestato via email informato pdf.

Costi per il rilascio dell’attestato di livello

1° livello € 30.00
2° livello € 60.00
3° livello € 60.00
certificazione* € 170.00 (*al termine dell’esame verrà rilasciato l’attestato finale di Esperto certificato in metodologia e pratica dell’Orff-Schulwerk)

È possibile versare la quota nei seguenti modi:

  1. Tramite bonifico bancario sul conto intestato alla Scuola Popolare di Musica Donna Olimpia
    Banca PROSSIMA – IBAN IT72 A030 6909 6061 0000 0000 403
  2. Contanti o Bancomat direttamente alla Segreteria della Scuola

Come tutti gli altri percorsi di formazione extra-istituzionali esistenti in Italia, seppure gestiti da Associazioni riconosciute quali Enti Formatori, anche al percorso dell’Orff-Schulwerk Italiano non possono essere riconosciuti punteggi da parte ministeriale. Tuttavia, come già riscontrato nella pratica, i nostri attestati sono stati valutati, localmente e discrezionalmente, da Direzioni Didattiche, per l’assegnazione di attività extra-scolastiche o per la formulazione di graduatorie interne, e anche da Conservatori in termini di crediti formativi riconosciuti per attività opzionali.

Le attestazioni che rilasciamo a quanti hanno seguito o intrapreso la formazione O.S.I. danno conto di:

  • il numero di corsi o seminari seguiti e il monte ore relativo
  • le prove di verifica previste e superate al termine di ogni corso

In questo senso, i nostri corsisti che sono anche studenti di Istituzioni universitarie o Afam in cui il piano di studi preveda insegnamenti in qualche modo attinenti ai nostri (per es., corsi o laboratori di pedagogia musicale, o di metodologia dell’educazione musicale) hanno la possibilità di chiedere ai docenti di quelle discipline un riconoscimento totale o parziale del lavoro svolto con noi, ai fini di un accreditamento della frequenza e/o dell’esame. Ricordiamo che nelle istituzioni accademiche, ai sensi del c.d. Processo di Bologna, 1 credito accademico corrisponde a 25 ore di lavoro dello studente – tra ore di frequenza e ore di studio a casa per la preparazione delle verifiche.

Un nostro corsista che, senza chiedere le attestazioni di livello e frequentare i seminari extra relativi, abbia però seguito i corsi di 1°, 2° e 3° livello, producendo le prove di verifica relative (1° liv/diario di bordo, 2° liv/redazione scritta e realizzazione col gruppo di una simulazione di lezione O.S.I., 3° liv/redazione, presentazione e discussione di un progetto di intervento didattico improntato alla linea pedagogica O.S.I.) riceverà una attestazione relativa a 130 ore di lavoro complessive. Potrà produrre questa attestazione per chiedere il riconoscimento di 5 crediti in discipline con denominazioni uguali o affini a quelle dei nostri corsi, sapendo però che detto riconoscimento è discrezionale, affidato alla valutazione delle singole Istituzioni accademiche cui ci si rivolge.

DIRETTORI CORSI

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FRANCESCO GALTIERI

Direttore Scuola Popolare di Musica Donna Olimpia e portavoce del Forum Nazionale per l’Educazione Musicale
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GIOVANNI PIAZZA

già docente di Scuola Sperimentale di Composizione al Conservatorio “S. Cecilia” di Roma e autore della rielaborazione italiana dell’Orff-Schulwerk

DOCENTI CORSI

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PAOLA ANSELMI

coordinatrice rete internazionale Musica in Culla®
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MARIA GRAZIA BELLIA

DIRETTORE DI CORO, DOCENTE DI PEDAGOGIA AL CONSERVATORIO V. BELLINI DI CATANIA E DELLA SCUOLA POPOLARE DI MUSICA DONNA OLIMPIA
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ALBERTO CONRADO

esperto di vocalità e multimedialità didattica, direttore artistico della Scuola Civica Musicale Carl Orff di Piossasco (TO)
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FRANCA FERRARI

titolare di Pedagogia Musicale al Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma
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FEDERICA GALLETTI

esperta nella conduzione di laboratori musicali integrati rivolti a gruppi con necessità speciali, docente della Scuola Popolare di musica Donna Olimpia
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GIOVANNA GUARDABASSO

docente Pedagogia musicale Conservatorio F. Venezze Rovigo
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FRANCESCA LANZ

esperta di percorsi didattici musicali attraverso movimento e strumentario Orff
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CIRO PADUANO

coordinatore didattico per l’educazione musicale della Scuola Popolare di Musica Donna Olimpia
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MARCELLA SANNA

esperta di pedagogia della musica e del movimento (Orff, Willems, Dalcroze, Le Boulch)

DOCENTI SEMINARI

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LUISA LOPEZ

Laureata in Medicina e Chirurgia. Specializzata in Neurofisiopatologia. Dottorato di Ricerca, ciclo XIII, in Neuropsicopatologia dei Processi di apprendimento in Età Evolutiva.
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AMALIA LAVINIA RIZZO

Pianista, ricercatrice presso il Dipartimento di Scienze della Formazione Università Roma Tre
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CHIARA STRADA

compositrice e operatore musicale
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ENRICO STROBINO

didatta e formatore
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ANTONELLA TALAMONTI

formatrice, insegnante, vocalista, compositrice
*ID (codice per il sito SOFIA / carta docente)

FAQ

Che cosa è l'O.S.I.?

L’O.S.I. Orff-Schulwerk Italiano è l’associazione che rappresenta lavia italiana dell’opera didattica di Carl Orff. Per saperne di più www.orffitaliano.it

Quando e con chi devo effettuare l'iscrizione all'O.S.I.?

L’iscrizione all’OSI è obbligatoria e deve essere versata all’OSI stesso e NON ALLA Scuola Popolare di Musica Donna Olimpia.
Può essere fatta:
– tramite la Scuola Popolare di Musica Donna Olimpia consegnando in segreteria l’apposito modulo scaricabile qui conguintamente ai 15,00€ dell’inizio del corso o del seminario (NON EFFETTUARE UN BONIFICO ALLA SCUOLA POPOLARE DI MUSICA DONNA OLIMPIA)
– direttamente con l’OSI secondo queste istruzioni.

Devo essere musicista per poter partecipare ai corsi?

È possibile frequentare il corso di BASE e portare a compimento il 1° Livello anche senza competenze musicali. Competenze che sono altresì consigliate per il corso INTERMEDIO e AVANZATO e quindi per portare a compimento il 2° e 3°Livello. Sono infine indispensabili per fare richiesta di certificazione di esperto.

Ho già molta esperienza nella didattica musicale e ho frequentato alcuni corsi di formazione e aggiornamento, posso iscrivermi direttamente al corso intermedio?

No, a meno che non si siano frequentati corsi o seminari specifici sulla metodologia Orff-Schulwerk in un numero elevato di ore. In questo caso si dovrà fare espressa richiesta alla direzione del corso allegando le attestazioni ottenute.

Sono docente di scuola pubblica. Se frequento il corso posso avere l'esonero dal servizio ?

SI ai sensi del decreto del 6 ottobre 2005 nel quale la Direzione Generale per l’Istruzione ha provveduto a confermare l’Accreditamento / qualificazione del nostro Ente. La lettera prot. 1908/2005 recita: … Le iniziative formative promesse dai Soggetti Accreditati… sono riconosciute dall’Amministrazione e danno diritto all’esonero dal servizio del personale della scuola che vi partecipi, nei limiti previsti dalla normativa vigente: scarica pdf.

Quante assenze posso fare al massimo perche il corso sia ritenuto ugualmente valido?

Il numero massimo di assenze concesso è pari al 25% delle ore totali di corso o seminario.

Quanto tempo ci vuole per completare il percorso e diventare esperto certificato?

In termini puramente temporali è possibile terminare il percorso in almeno due anni, per una maggiore assimilazione dei concetti il tempo ideale è di tre/quattro anni.
Bisogna però considerare che di anno in anno può cambiare l’organizzazione temporale dei corsi e che per terminare il percorso in breve tempo è necessario frequentare alcuni seminari in sede centrale o nelle sedi decentrate.